M5, la Regione rilancia: 293 milioni per portare la “lilla” fino a Monza: il nuovo cronoprogramma
Fontana: “Fatti, non parole”. Terzi: “Un investimento senza precedenti”. Lucente: “Opera cruciale per il futuro della mobilità lombarda”
MONZA – La cifra è di quelle che fanno la differenza: 293 milioni di euro. Tanto è l’impegno complessivo di Regione Lombardia per il prolungamento della linea metropolitana M5 fino a Monza, grazie a un nuovo stanziamento di 10 milioni di euro approvato dalla Giunta regionale.
Il via libera è arrivato su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, di concerto con l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente. Il provvedimento dà il via libera allo schema di convenzione tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), Regione Lombardia e Comune di Milano, che regolerà i nuovi fondi statali e regionali destinati all’opera.
Nuovo cronoprogramma: lavori al via nel 2027, treni in servizio dal 2033
Il nuovo stanziamento è stato necessario dopo la revisione dei costi e delle tempistiche da parte del Comune di Milano, soggetto attuatore dell’intervento. La rimodulazione prevede l’avvio dei lavori a luglio 2027 e la conclusione a marzo 2033, con collaudi e apertura ufficiale al pubblico entro dicembre 2033.
Fontana: “Preferiamo i fatti alle parole”
«In Lombardia — ha dichiarato il presidente Attilio Fontana — abbiamo sempre preferito la concretezza alle chiacchiere. Se c’è da lavorare per il bene della nostra gente, ci rimbocchiamo le maniche e andiamo dritti al punto: l’obiettivo è raggiungere il traguardo».
Un messaggio chiaro, che riassume l’approccio pragmatico della Regione a una delle opere più attese dagli abitanti del Nord Milano e della Brianza.
Terzi: “Un segnale concreto e risorse senza precedenti”
Soddisfatta l’assessore Claudia Maria Terzi, che parla di un intervento simbolo dell’impegno lombardo sul fronte infrastrutture:
«Lo stanziamento aggiuntivo di 10 milioni di euro è la prova dell’attenzione di Regione Lombardia verso un progetto fondamentale per potenziare le reti di connessione. Siamo riusciti a recuperare nuove risorse che saranno decisive per completare l’opera. Con questo incremento — sottolinea Terzi — il contributo regionale sale a 293 milioni di euro, una cifra che ha pochi eguali nella storia recente degli investimenti infrastrutturali».
L’assessore ha anche ringraziato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha garantito un ulteriore sforzo economico a livello statale: «Il gioco di squadra funziona, e quando istituzioni e governo remano nella stessa direzione, i benefici arrivano direttamente al territorio».
Lucente: “Collegheremo meglio Milano e Monza, cuore pulsante della Lombardia”
Per l’assessore Franco Lucente, la linea lilla rappresenta «un tassello cruciale per il futuro dei trasporti lombardi».
«Prolungare la M5 — spiega — significa rafforzare i servizi di trasporto pubblico e migliorare l’intermodalità in un’area densamente abitata e strategica come quella monzese e milanese. È un’opera chiave per rendere più efficiente e sostenibile la mobilità nella zona nord di Milano».
Un’infrastruttura strategica per la Lombardia che cambia
Il prolungamento da Bignami a Monza garantirà un collegamento più rapido tra il capoluogo regionale e la terza città lombarda per popolazione, rafforzando la rete metropolitana e ferroviaria.
L’opera permetterà inoltre di creare nodi di interscambio strategici:
con la linea M1 presso il futuro capolinea di Cinisello-Monza,
con la rete ferroviaria nella stazione di Monza FS,
e con i servizi di trasporto pubblico locale al capolinea M5 del Polo Istituzionale di Monza.
Si tratta di un progetto destinato a cambiare la mobilità dell’area metropolitana, con benefici diretti in termini di riduzione del traffico, sostenibilità ambientale e qualità della vita dei cittadini.


