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Lux Mundi, è brianzola l’opera che domenica sarà benedetta dal Papa a Roma
La designer brianzola Cristina Reccagni con la sua Lux Mundi

La designer brianzola Cristina Reccagni dona Lux Mundi alla basilica romana dei Santi Fabiano e Venanzio: l’opera sarà benedetta dal Papa il 26 novembre e collocata in chiesa durante la Messa del 30

Lissone– Un pezzo unico di artigianato brianzolo sarà protagonista a Roma durante la Prima Domenica di Avvento.Lux Mundi, colonna in legno massello donata dalla designer Cristina Reccagni  – titolare e fondatrice di Semprelegno di Lissone – alla basilica dei Santi Fabiano e Venanzio, sarà benedetta da Papa Leone XIV il 26 novembre, un riconoscimento raro e prestigioso per un’opera interamente realizzata a mano in Brianza.

La designer e la tradizione brianzola

Cristina Reccagni ha fondato Semprelegno nel 2007 con l’obiettivo di unire la tradizione artigianale “Made in Brianza” all’eccellenza del design italiano. Dalla falegnameria interna dell’azienda nascono arredi su misura realizzati con materie prime di altissima qualità. Con Lux Mundi, la designer porta la maestria brianzola nel cuore della Capitale, donando un’opera che unisce artigianato, design e fede.

“Ho già provato a donare alcune mie opere, come al MAC di Lissone , ma erano tutte mostre temporanee. Poi le opere mi sono state restituite – commenta – questa invece sarà permanente. Sulla colonnina infatti ci sarà inciso il mio nome e Anno Domini 2025. E’ una grande emozione”.

Simbolismo e materiali di Lux Mundi

L’opera realizzata dalla designer brianzola verrà posta per il periodo natalizio come appoggio per le candele d’avvento, di fianco all’altare e poi servirà per battesimi e reliquie. Come è nata l’idea di questo progetto e in quanto tempo lo ha realizzato? “Avevo un caro amico sacerdote che da Lecco si è trasferito a Roma – ci racconta – è stato proprio lui a chiamarmi per dirmi che in alcune Basiliche di Roma mancava un appoggio per le candele durante l’Avvento e mi ha chiesto se potevo realizzare qualcosa. Ho accettato con entusiasmo e in una ventina di giorni, lavorando senza sosta, Lux Mundi era pronta”.

Lux Mundi

L’opera non solo verrà benedetta da Papa Leone XIV in persona ma la stessa designer riceverà il baciamano. “Il Papa è stato informato di questo dono e ha ritenuto importante benedire l’opera dato che rimarrà per sempre in Basilica”.

La colonna è per l’appunto concepita come un simbolo di significati profondi. I dodici lati del basamento e dell’abaco richiamano le tribù di Israele e gli apostoli scelti da Gesù, mentre le otto punte della stella rimandano ai momenti chiave della vita del Messia. I quattro tipi di legno utilizzati – frassino, mogano, noce americano e rovere – evocano le settimane dell’Avvento e i quattro Vangeli, mentre la coda in metallo richiama la Trinità e i tre Magi, integrando in un unico manufatto elementi di fede, storia e simbolismo cristiano.

Lux Mundi

Dalla Brianza a Roma: l’eccellenza del nostro territorio

Martedì 18 novembre, l’opera è stata mostrata anche all’Assessore al Commercio di Lissone, Gianfilippo Alibrandi, e al prevosto Don Marco Lodovici, che hanno espresso entusiasmo per il manufatto. La colonna diventa così un ponte culturale tra la Brianza e Roma, unendo tradizione artigianale, design e spiritualità.