La Cerimonia a Concorezzo: assegnate la Gügia dóra, le benemerenze e le menzioni speciali
Assegnate dal comune le massime onorificenze, le targhe storiche e le menzioni speciali. Una serata speciale alla quale hanno partecipato in tanti: la sala era gremita.
La sala è gremita. C’è attesa per la consegna da parte del sindaco, Mauro Capitanio delle Gügia dóra, le benemerenze e le menzioni speciali. Ieri, domenica 9 novembre, a Villa Zoja la 26° consegna de “La Gügia dóra” che celebra i protagonisti della città che hanno contribuito a valorizzare la vita civile, culturale, sportiva e sociale. Il premio consiste in una “Gügia dóra” (Ago d’oro), a ricordo del significato che l’attività di fabbricazione della gügia (ago) ha avuto nell’evoluzione della vita industriale della città.
La cerimonia, svoltasi alle ore 17.30, ha visto il Sindaco Mauro Capitanio onorare persone, associazioni e realtà che, con la loro dedizione, hanno contribuito in modo significativo alla vita civile, culturale e sociale della città.
Il Sindaco Capitanio ha voluto mettere in luce il principio unificante di questa edizione, dichiarando: “Il filo rosso che unisce i tre premiati di questa edizione della Gügia dóra è la capacità di condivisione. Una caratteristica fondamentale per ogni comunità, che abbiamo voluto mettere in evidenza con le scelte di quest’anno.”
Le Tre “Gügie dóra”: Condivisione e Impegno Civico
Le tre massime onorificenze sono state consegnate a protagonisti che incarnano diversi aspetti dell’eccellenza comunitaria. La prima Gügia dóra è andata a Peppino Farina, figura storica della cultura concorezzese e cofondatore della Compagnia Drammatica Concorezzese nel 1956. La sua passione per il teatro, definita da lui stesso una “Meravigliosa fatica”, è stata premiata per averla saputa trasformare in un’esperienza collettiva, offrendo un luogo di crescita in periodi storici difficili.
Peppino Farina
La seconda benemerenza ha celebrato KSB ITALIA S.p.A., eccellenza industriale e tecnologica presente a Concorezzo dal 2004, premiata in occasione del suo centenario in Italia. Il Sindaco ha lodato la sua capacità di radicarsi nel territorio, sottolineando l’attenzione verso i dipendenti, l’investimento nella ricerca e il rispetto per la sostenibilità. ha ritirato il premio il consigliere delegato, Riccardo Vincenti.
Riccardo Vincenti
Infine, il terzo riconoscimento è stato assegnato all’UNITALSI – Sezione di Concorezzo, da oltre settant’anni punto di riferimento per la solidarietà, premiata come “esempio concreto e quotidiano di volontariato autentico”, per l’instancabile impegno nel costruire legami di vicinanza umana a chi ha più bisogno.
Gli amici dell'Unitalsi
Menzioni Speciali e Storie di Eccellenza
La cerimonia ha dedicato spazio anche a numerosi altri concorezzesi illustri tramite le Menzioni Speciali. Sul fronte sportivo, è stato omaggiato Paolo Galbiati, per la sua carriera di allenatore nel basket di vertice che lo ha portato sulla panchina del Baskonia in Eurolega, dimostrando che una storia sportiva può partire da Concorezzo e arrivare in Europa. Al suo fianco, è stato premiato anche Gianluca Saini, per essere un esempio di talento e determinazione nel nuoto paralimpico italiano e internazionale, con ben 28 titoli nazionali e tre partecipazioni alle Paralimpiadi.
Gianluca Saini
Due storiche associazioni cinquantennali hanno ricevuto il giusto riconoscimento: l’Associazione Scarpun asd, che unisce gli amanti della pesca sportiva e anima l’estate con la tradizionale Sagra del Pesce, e il C.A.I. Sezione di Concorezzo, per l’impegno educativo e sociale nel promuovere la cultura della montagna e l’alpinismo giovanile. A chiudere il cerchio dei professionisti distintisi per dedizione, il Dott. Paolo Magni, stimato veterinario che ha ricevuto un segno di riconoscenza per oltre quarant’anni di attività dedicati alla cura degli animali con umanità e competenza.
Un Patrimonio di Tradizione
Infine, sono stati consegnati il Premio CASC delle società sportive ad Alberto Arosio e la targa di “Attività Storica” alla Pasticceria Boutique del Dolce. L’attività della famiglia Zoia, iniziata a Concorezzo nel 1979, è stata celebrata come un patrimonio di saperi che risale a quasi due secoli, ricordando in particolare il maestro Achille Zoia, “Padre del Panettone Moderno”, inventore del celebre Panettone Paradiso.
Il Sindaco Capitanio ha concluso l’evento con un appello alla cittadinanza: “A tutti quindi l’invito a seguire l’esempio dei premiati scegliendo di condividere le passioni, il tempo, l’impegno e le conoscenze con la comunità”. La cerimonia della “Gügia dóra” si conferma così un momento in cui la città si ferma, si osserva e riconosce i valori fondamentali che ne caratterizzano l’identità.






