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Filippo Champagne, il monzese che vuole fare il sindaco di Milano

Tra politica e nightlife, Champagne sembra deciso a lasciare il segno.

Il mondo della politica meneghina si arricchisce di un nuovo, inatteso protagonista: Filippo Champagne, influencer monzese doc e fratello del senatore leghista Massimiliano Romeo, ha annunciato la sua candidatura a sindaco di Milano. Un outsider vero, con uno stile tutto suo e un programma che fa già discutere — e parecchio.

Champagne, noto per la sua verve social e per le provocazioni, ha scelto un logo dal tono pop: sfondo azzurro, fascia tricolore e la parola d’ordine «spingere» in giallo acceso. Il suo movimento si chiama “Popolo della Gaina”, e già dal nome promette di scuotere gli ambienti più ingessati della politica cittadina.

Ma a far parlare non è tanto il simbolo, quanto le proposte shock. Champagne sogna una Milano blindata, “sicura come una fortezza”: tra i punti del programma ci sono cecchini sui tetti, vigilantes armati e perfino muri di protezione per contrastare la criminalità nel centro città. “Voglio riportare l’ordine e la libertà di girare con il Rolex al polso, senza paura”, spiega, immaginando una capitale lombarda trasformata nella “Dubai italiana”.

Non mancano anche promesse economiche: abbassare le tasse, premiare chi paga in contanti e rilanciare l’imprenditoria locale con un tocco di nostalgia per la Milano “da bere” degli anni ’80 e ’90.

E se qualcuno pensa che dietro ci sia la mano della Lega, Champagne mette subito le cose in chiaro: «Io con la Lega non ci voglio avere a che fare».

E mentre prepara la sua discesa a Palazzo Marino, il monzese ribelle non dimentica le sue radici. Ha infatti annunciato sul suo canale Instagram l’apertura del “Filippo Champagne Club”, un locale notturno che sorgerà nel cuore di Monza, in piazza San Paolo. «Una chicca, un gioiello — ha spiegato — sarà piccolino, ma spettacolare». L’idea, ha raccontato, è nata durante il famoso “scandalo Gintoneria”, e l’apertura è prevista per metà novembre.