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Desio, solo due alberi si salvano dalla metrotranvia in via Milano-Stadio

10 novembre 2025 | 11:26
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Desio, solo due alberi si salvano dalla metrotranvia in via Milano-Stadio

Sui 16 che dovranno essere abbattuti per fare posto alla nuova metrotranvia, solo due alberi saranno salvati: lo ha detto la consigliera della Città Metropolitana Daniela Caputo. Gli ambientalisti non ci stanno: “E’ inaccettabile”

Sono solo due gli alberi che si salveranno dal passaggio di metrotranvia in via Milano a Desio. Gli altri 14 saranno abbattuti, per fare posto ad una fermata della nuova infrastruttura. Lo ha detto in modo chiaro la consigliera della Città Metropolitana delegata alle Infrastrutture Daniela Caputo all’incontro pubblico che si è tenuto nei giorni scorsi nella sala Pertini del municipio, per fare il punto della situazione sui cantieri.  “Potranno essere salvati due alberi su sedici: in quel tratto, è prevista una fermata della metrotranvia. Per salvare tutti gli alberi, bisognerebbe rifare il progetto. Mi dispiace molto” ha affermato la rappresentante della Città metropolitana di Milano, spegnendo la speranza di tutti quei cittadini che si erano mobilitati per evitare il taglio di 16 alberi pluridecennali, di alto valore ambientale.

Il problema? La presenza di una fermata

Si tratta di platani, cedri, querce, tigli e abeti, situati nell’area verde davanti alla scuola di via Agnesi, all’incrocio tra le vie Milano, Borghetto e Stadio. Inizialmente, la città Metropolitana aveva spiegato che il taglio era necessario per fare posto ad una cabina elettrica interrata. La consigliera Caputo ha affermato, invece, che il problema riguarda la presenza di una fermata, prevista proprio in quella zona.  “Il problema non è  la cabina elettrica ma la fermata della metrotranvia” ha spiegato, fornendo quindi una versione diversa da quella fornita finora.  

rendering metrotranvia desio Nel rendering della nuova metrotranvia ci sono anche gli alberi nel tratto di via Milano-Stadio

Gli ambientalisti: “Il taglio degli alberi non è accettabile”

Contro il taglio degli alberi, le associazioni cittadine nei mesi scorsi hanno avviato una raccolta firme. “Troviamo assurdo che per un’opera, per cui non sono ancora garantite tutte le risorse per il completamento, sia già previsto che vengano sacrificati 16 alberi di alto valore ambientale lungo il tratto di via Milano – affermano i rappresentanti del Comitato Suolo Libero, tra i promotori della petizione che ha raccolto 350 firme –  Questi alberi  non sono elementi decorativi secondari: rappresentano una barriera fono-assorbente e di mitigazione dell’inquinamento per una scuola media adiacente, lungo una strada molto trafficata. Non è accettabile che una città, penalizzata rispetto agli altri comuni lungo il percorso, debba pagare in modo così pesante il conto ambientale e sanitario, mentre l’infrastruttura non ha ancora dimostrato di avere piena copertura finanziaria. Per il bene di Desio, sarebbe da riconsiderare l’abbattimento previsto ed esplorare soluzioni alternative che preservino questi alberi preziosi e il patrimonio verde della città”.

Le compensazioni ambientali

Per evitare il taglio, si sono attivate anche le diverse giunte comunali che si sono succedute negli ultimi anni a Desio, dalla giunta di centrodestra di Simone Gargiulo al commissario prefettizio all’attuale giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Carlo Moscatelli. La questione riguarda, più in generale, anche le compensazioni ambientali in tutta la città. “Questa metrotranvia, presentata come opera sostenibile e amica dell’ambiente, a Desio comporterà l’abbattimento di circa 150 alberi, che saranno sostituiti da meno di 40 nuove piante” ha sottolineato Andrea Villa ex vicesindaco e ora consigliere comunale di minoranza . Il tema è stato affrontato anche dall’attuale giunta di Carlo Moscatelli, durante alcuni incontri con la Città Metropolitana.