Blitz nelle Groane: maxi operazione anti-spaccio, denunce e 185 persone controllate
Un nuovo colpo allo spaccio nelle aree più delicate del Parco delle Groane.
Un nuovo colpo allo spaccio nelle aree più delicate del Parco delle Groane. Nella giornata del 25 novembre 2025, la Questura di Monza e della Brianza ha messo in campo un imponente servizio straordinario di prevenzione e controllo del territorio, parte del piano deciso dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Un’operazione chirurgica, capillare, condotta nei comuni di Misinto, Cogliate e Lazzate, così come nelle zone boschive note per essere utilizzate come basi e vie di fuga dai pusher. Sul campo sono scesi gli equipaggi della Polizia di Stato, della Squadra Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, le Polizie Locali dei comuni coinvolti e la Guardia di Finanza, presente anche con un’unità cinofila antidroga. In parallelo, la Polizia Ferroviaria ha presidiato le principali stazioni dell’area, ampliando il fronte dei controlli alle linee ferroviarie più frequentate e spesso teatro di movimenti sospetti.
Il dispositivo ha portato a 185 persone controllate, 31 delle quali risultate presenti in banca dati. Due cittadini italiani sono stati denunciati: uno a Cogliate, per ricettazione, con sequestro della bicicletta sospetta su cui viaggiava; l’altro a Seveso, sorpreso a violare il foglio di via obbligatorio. Non sono mancate le sanzioni al Codice della Strada per mancanza di documentazione e per la circolazione di un ciclomotore privo dei dispositivi obbligatori.
Nelle stazioni ferroviarie di Ceriano Laghetto Groane, Cesano Maderno Groane, Seveso Baruccana, Saronno–Albiaraite S9 e Bovisio Masciago, gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno identificato 40 viaggiatori, tra cui minori e cittadini stranieri — nove dei quali segnalati in banca dati — con l’obiettivo di frenare microcriminalità, traffici illegali e degrado.
Oltre ai posti di controllo stradali (quattro in totale), è stata effettuata anche la verifica amministrativa di un esercizio commerciale, per assicurare conformità e rispetto delle norme.
L’operazione del 25 novembre rappresenta un nuovo tassello della strategia di presidio permanente voluta dalla Questura per restituire sicurezza alle Groane, un’area complessa ma fortemente simbolica per l’intero territorio brianzolo.


