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Cesano Maderno, lotta serrata allo spaccio: minorenni con hashish fermati in centro

La Polizia Locale di Cesano Maderno ha alzato il livello dell’attenzione, dando il via a una settimana di controlli serrati nell’ambito del progetto “Groane 2025”.

CESANO MADERNO – Tutto è partito da una serie di ritrovamenti che parlano chiaro: 23 grammi di hashish, uno spinello già confezionato abbandonato frettolosamente sul selciato della stazione e ulteriori dosi scovate nei parchi cittadini. Segnali inequivocabili di un consumo diffuso e spesso sottovalutato. Per questo, la Polizia Locale di Cesano Maderno ha alzato il livello dell’attenzione, dando il via a una settimana di controlli serrati nell’ambito del progetto “Groane 2025”.

23 grammi di hashish trovati addosso a due minorenni in centro

Il primo ritrovamento è il più significativo: durante un controllo in pieno centro, il cane molecolare dell’unità cinofila ha puntato con precisione due giovani.
Addosso, i ragazzi – entrambi minorenni – avevano 23 grammi di hashish appena acquistati.

La sostanza è stata sequestrata e i due sono stati accompagnati al Comando.
Qui sono arrivati anche i genitori, convocati d’urgenza per la notifica delle sanzioni previste dall’art. 75 del D.P.R. 309/90 e per i verbali relativi agli accertamenti tecnici.

Alla stazione: droga gettata a terra dai fuggitivi

Poco dopo, alla stazione ferroviaria, un altro ritrovamento: un esemplare di spinello e tracce di sostanza stupefacente lasciate cadere da ignoti che, notata la pattuglia in arrivo, sono fuggiti prima di essere identificati.
Un episodio che conferma quanto l’area sia un punto caldo per consumatori e piccoli pusher.

La mappa degli interventi porta poi al parco di via Romagnosi, dove gli agenti – seguendo le procedure standard di identificazione – hanno perquisito due ragazzi maggiorenni.
Addosso, entrambi avevano altra sostanza stupefacente, immediatamente sequestrata con contestuale applicazione dell’art. 75.

Controlli mirati, presenza costante e unità cinofile: la strategia che funziona

Tutti i ritrovamenti sono frutto dei pattugliamenti intensificati negli ultimi giorni: parchi, vie del centro e le zone limitrofe alla stazione sono stati passati al setaccio. Il cane molecolare, con il suo fiuto infallibile, ha giocato un ruolo decisivo nell’individuare chi cercava di nascondere la droga addosso o nelle vicinanze.

L’assessora alla Sicurezza Donatella Migliorino ha espresso il proprio apprezzamento per l’operato del Comandante Gabriele Caimi e degli agenti impegnati nei controlli:
«Le attività della Polizia Locale stanno restituendo sicurezza ai cittadini e stanno dando un chiaro messaggio: il nostro territorio non è terra di nessuno».