Calcio Monza, un ex biancorosso dietro la terza forza del torneo
Inizierà oggi, venerdì 21 novembre, la tredicesima giornata del campionato di Serie B. La capolista Calcio Monza in campo domenica pomeriggio alle 17.15 all’U-Power Stadium contro il Cesena, squadra protagonista di un brillante avvio di stagione. Conosciamo meglio i prossimi rivali, allenati da un ex calciatore biancorosso.
Identikit
Non è un fuoco di paglia il Cesena di Michele Mignani, che ha indossato in 16 occasioni la maglia biancorossa nella poco fortunata stagione 1993/1994: quel Monza, allenato da Giovanni Trainini prima e Nedo Sonetti poi, concluse mestamente all’ultimo posto il torneo cadetto.
I romagnoli, che un anno fa avevano centrato da matricola il settimo posto per poi cedere al Catanzaro nel turno Play Off, si sono issati ora sin sul podio, e sognano l’aggancio proprio ai brianzoli, prima di un altro big match previsto per il prossimo turno contro la seconda forza Modena.
Numeri
Se l’undici allenato da Paolo Bianco da un lato si ritrova col morale rinvigorito da sei vittorie consecutive, sono quattro quelli sciorinati dai romagnoli nelle cinque ultime esibizioni e va rimarcato come sia fecondo e parallelo a quello casalingo monzese (solo il Padova è stato corsaro all’U-Power, dove sei sodalizi non han raccolto punti) il bilancio bianconero lontano dal “Manuzzi”, che distanzia di quattro lunghezze quello del Frosinone e del Monza stesso: cinque vittorie (inclusa la prestigiosa Venezia) in sette trasferte, delle quali solo Frosinone e Bari letali; tra l’altro i due pareggi messi a referto sono il minore dato del lotto, unitamente a Mantova e Monza.
Protagonisti
Tutto questo al netto di un roster che non ha sinora sfruttato il contributo di elementi di esperienza quali l‘ex Spezia Bastoni, che potrebbe essere ceduto per rimpolpare il budget di mercato, e l’ex Brescia Bisoli, ai box per infortunio. Fervono le trattative in riva al Serio, se è vero che Cristian Shpendi, salito a quota cinque come il gemello Stiven, da un paio d’anni ceduto all’Empoli, è finito nei radar di Cagliari e Fiorentina con una valutazione di 3 milioni e che il reparto offensivo, in cui non hanno convinto né Olivieri né Diao, è pronto ad accogliere uno tra De Luca e Pierini, col grande ex Djuric dirottato a sogno estivo e un rincalzo mancino chiamato a dar manforte in difesa. Perché in fondo, se si innestasse la marcia alta tra le mura amiche, espugnate solo alla fine di ottobre, l‘obiettivo sarebbe ben più ambizioso della tranquilla salvezza.
Scelte
La formazione non presenterà grosse novità, davanti al miglior portiere cadetto della scorsa Serie B, il figlio d’arte Klinsmann, c’è il terzetto composto dal baby Mangraviti, dal modenese Zaro e da capitan Ciofi, che sfiora i 250 gettoni in bianconero: giostrano in mediana l’esperto Castagnetti e i prodotti del vivaio Francesconi e Berti, con Ciervo e Frabotta sugli esterni.
Berti, mezzala abile tecnicamente e con efficace visione di gioco, merita capitolo a sé, avendo da poco esordito (con rigore vincente alla Svezia) nella Nazionale Under 21 e firmato l’estensione del contratto sino al 2028; Ciervo, in prestito con diritto di riscatto dal Sassuolo, rappresenta la freccia di Mignani, già quattro volte a bersaglio, è alla ricerca della consacrazione, mentre Frabotta prova a risalire la china di una carriera iniziata alla corte di Madama e dipanata a singhiozzo, sino all’avventura al West Bromwich Albion.
Completano l’undici gli avanti Shpendi e Jalen Blesa. Quest’ultimo, catalano classe 2001, è un giramondo del pallone: è infatti giunto in Riviera dopo le tappe in Kosovo, Romania e Georgia, dove ha collezionato con la Dinamo Batumi l’esordio in Champions League.


