Il Monza porta a casa la quinta vittoria, Spezia battuto da un gol di Ravanelli!
I biancorossi, meno brillanti delle ultime prestazioni, hanno la meglio sui liguri grazie alla rete del difensore nel secondo tempo. Il Modena capolista resta ad un punto. Ora, prima della pausa Nazionale, la trasferta a Pescara.
Monza. “Il portiere è un optional!” è una delle frasi più conosciute di Giovanni Galeone, uno dei maestri del calcio italiano, scomparso ad 84 anni nel pomeriggio di oggi, proprio nel giorno della commemorazione dei morti. Andate, però, a dire queste parole dell’ex allenatore del Pescara, anche giocatore del Monza alla fine degli anni Cinquanta, allo Spezia e, in particolare, al loro portiere Sarr. E difficilmente potranno essere d’accordo dopo la sconfitta subita dal Monza per 1-0 proprio per colpa di uno svarione del loro estremo difensore, prontamente sfruttato da Ravanelli di testa.
Ad onor del vero il Monza ha meritato la vittoria perché è riuscito a non far mai tirare in porta i propri avversari, che hanno battuto soltanto un corner contro gli otto degli avversari. I biancorossi, inoltre, hanno mantenuto per tutto il match una costante superiorità territoriale, che avrebbe meritato miglior sorte di una vittoria di misura. Per giunta con un certo patema finale vista l’espulsione per doppia ammonizione di Izzo. Insomma un Monza non brillante come nelle ultime uscite, ma più di battaglia. Come del resto è necessario in un campionato lungo e complesso quale è la serie B.
LA CRONACA
Paolo Bianco arriva all’ultima delle tre partite negli ultimi otto giorni con il bilancino del turn over a portata di mano. Contro lo Spezia, quindi, Ciurria e Colpani vengono schierati sin dal primo minuto. I punti fermi della squadra, però, restano gli stessi. Izzo guida la difesa, Pessina e Obiang il centrocampo, Dany Mota è sempre l’unica punta.

L’inizio dimostra immediatamente le intenzioni delle due squadre. Il Monza vuole soffiare ancora il vento in poppa che nell’ultimo mese lo sta spingendo decisamente in avanti. Lo Spezia, che ha vinto una sola partita fino ad ora e soprattutto in casa non riesce ad ingranare, invece, si chiude nella propria metà campo con l’intenzione di sfruttare le possibili ripartenze.
Il risultato è che dopo pochi minuti Ravanelli su azione di calcio d’angolo per poco non porta i biancorossi in vantaggio. Poco dopo è Obiang a sfiorare la deviazione vincente sotto misura. Lo Spezia occupa bene gli spazi e non consente quasi mai al Monza la verticalizzazione. Ci pensano, poi, Fellipe Jack e Cassata a procurare qualche pensiero al disimpegnato Thiam. Un rasoterra dal limite di Colpani e un colpo di testa alto di Carboni creano altre emozioni in un primo tempo non giocato a ritmi eccelsi.
IL VANTAGGIO DEL MONZA
La ripresa, che si apre senza sostituzioni, sembra mostrare più equilibrio tra le due squadre. Anche se il Monza mantiene il possesso palla. E al 54′ trova anche il vantaggio. Su un cross all’apparenza innocuo di Colpani, Sarr si fa sfuggire la palla in presa alta e Ravanelli, lì vicino, insacca di testa a porta vuota! La delusione del portiere dello Spezia, già protagonista dello svarione che ha determinato il pareggio del Padova nell’ultima partita di campionato, è evidente e inevitabile.
Il Monza, mentre comincia la girandola dei cambi, prova subito a sfruttare l’onda positiva. Azzi, oggi meno preciso e incisivo delle ultime prestazioni, manda alle stelle un’ottima palla fornita da Obiang. Bianco prova ad inserire forze fresche con Maric, Caprari e più tardi il rientrante Galazzi. Il risultato, però, resta in bilico. Anche perché la conclusione a colpo sicuro di Galazzi, al termine di una bella azione biancorossa, viene salvata sulla linea dalla difesa dello Spezia.

IL FINALE
In una partita che vive di strappi ed emozioni con una squadra, il Monza, che si mostra superiore all’altra, sono gli episodi ad incidere su tutto il resto. E, così, l’espulsione di Izzo, che riceve due gialli, di cui il primo dubbio, in poco più di dieci minuti, regala un surplus di emozioni per gli istanti conclusivi.
Lo Spezia, ritrovatosi improvvisamente in superiorità numerica, cerca di dar fondo alle proprie energie. Bianco corre ai ripari togliendo Galazzi, rimasto in campo solo 13 minuti, per inserire un difensore in più, Delli Carri. Il Monza gestisce senza particolare sofferenza. E anche se la rete della tranquillità non arriva, il fischio finale dell’arbitro La Penna, dopo sei minuti di recupero, sancisce una vittoria che lancia ancora più in alto le ambizioni del Monza. La trasferta contro il Pescara domenica 9 novembre dirà se si potrà andare con un sorriso ancora più largo alla pausa per le partite della Nazionale.
foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle


