Calcio Monza, per allungare in classifica c’è un tabù da sfatare
Calcio Monza di scena a Castellammare di Stabia per il 14° turno del campionato di Serie B. Le “vespe”, mai sconfitte in casa, hanno concesso una sola rete in cinque gare al “Romeo Menti”. Per l’undici di Paolo Bianco un altro esame di maturità,
La giornata numero 14 del torneo di Serie B mette di fronte Calcio Monza e Juve Stabia. I campani, attualmente al settimo posto in graduatoria, puntano molto sul rendimento casalingo per provare a replicare l’eccezionale annata 2023/2024, conclusasi solamente in seminfinale playoff. Al momento i gialloblu sono imbattuti tra le mura del “Romeo Menti“.
Rinnovamento
È un campionato a due facce quello della Juve Stabia, affidata a partire da questo campionato di Serie B ad Ignazio Abate dopo l’addio a Guido Pagliuca. Lo stesso Pagliuca – tornato per una breve parentsi in Toscana, all’Empoli, dove aveva vinto con Borgo a Buggiano, Lucchese e Siena – in casa delle Vespe è stato protagonista di un eccellente quinto posto (dilatato a semifinale Play Off, con andata vittoriosa e illusoria sulla Cremonese) frutto di coralità e bella gioventù: sono proprio questi i diktat del sodalizio che vede al timone in qualità di Direttore Sportivo il 30enne Matteo Lovisa, che si è fatto le ossa nella sua Pordenone (dove ha avuto alle sue dipendenze Ciurria e Di Gregorio, tra gli altri).
Risultati
Un miracolo sportivo vero e proprio, dunque, ottenuto col monte-ingaggi (6 milioni) più basso della categoria, ma macchiato nelle ultime settimane dal procedimento di amministrazione giudiziaria richiesta dal Viminale, come accadde per Crotone e Foggia, per le possibili infiltrazioni mafiose a tirare le fila del sodalizio gialloblu, che ha così dovuto rinviare la gara casalinga contro il Bari.
Quest’ultimo match – che si giocherà il prossimo 4 dicembre – è una sorta di bonus che definirà bottino e classifica di una Juve Stabia assai concreta al “Romeo Menti” (tre successi, due pareggi, una sola rete subita e nessuna sconfitta) e col freno a mano tirato in trasferta (come sottolinea l’opaco posticipo di Marassi, con Massimo Coda e il Var giustizieri), dove ha raggranellato 6 soli punti. Nel “nido delle vespe” sono state regolate Avellino, in uno splendido Derby, Mantova e Palermo, con Reggiana e Venezia a dividere la posta.
Protagonisti
È stato tra l’altro l’ex monzese Leonardo Mancuso l’unico avversario ad avere segnato alla Juve Stabiain casa, gol siglato tra l’altro nei minuti di recupero e inutile ai fini del punteggio. Un altro ex, Nicola Mosti, rimasto nella memoria del tifo biancorosso per un esaltante gol al Como sul palcoscenico della Serie C, è titolare inamovibile del centrocampo di Abate, assieme a Leone, Correia – accostato in estate proprio al Calcio Monza – e ai due esterni di scuola Toro, Cacciamani (un classe 2007 con fiuto del gol, decisivo contro il Palermo) e Carissoni, quest’ultimo monzese per un anno nel 2017/2018.
Lo scacchiere dell’ex tecnico di Milan Primavera e Ternana è completato dal terzetto a protezione di Confente Ruggero-Giorgini-Bellich e dal terminale Leonardo Candellone, cui si associa lì davanti la bandiera lariana Alessandro Gabrielloni (il premio per avere segnato in azzurro dalla D alla A è una statua al Sinigaglia!), o Fabio Maistro, alternativa valida quanto lo è, partendo da destra, Kevin Piscopo.
Il principale sacrificio di mercato è stato la stella dell’attacco Andrea Adorante, approdato al Venezia con una dotazione di 9 segnature.
Pericoli
Cosa deve temere il Calcio Monza da questa trasferta, dunque? La truppa di un Paolo Bianco sempre più padrone della situazione (l’allenatore ordonese è diventato il primo tecnico biancorosso a vincere 7 gare di fila) ha il dovere di ragionare da grande squadra e di mantenere alto in primo luogo l’agonismo, come faranno le Vespe all’inizio, quando l’abitudine al campo sintetico peserà: se la pancia non si rivelerà sazia, la statistica dell’ex Demba Thiam, – 74 gettoni e 63 reti subite in un biennio gialloblu – si amplierà rispetto agli attuali 4 clean sheet e 450′ da imbattuto.


