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Calcio Monza, il messaggio del tifo contro la violenza di genere
Lo striscione esposto in Curva Pieri prima dell'inizio di Monza - Cesena

In occasione della partita Monza – Cesena disputata domenica, la collaborazione tra diversi gruppi del tifo monzese ha permesso di sottolinare un forte messaggio contro la violenza sulle donne

Anche dall’U-Power Stadium di Monza si leva un messaggio forte contro la violenza sullle donne. In occasione della partita tra Calcio Monza e Cesena, disputata domenica pomeriggio, che ha visto i brianzoli centrare il settimo successo consecutivo , alcuni gruppi di tifosi biancorossi hanno collaborato per realizzare una coreografia suggestiva e “potente”.

Il messaggio

La collaborazione tra “I Tusann”, gruppo di tifose biancorosse costituito ad ottobre, e la Curva Davide Pieri ha dato vita ad una coreografia di forte impatto, dedicata al tema sulla violenza di genere, proposta qualche giorno prima della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra quest’oggi.

Prima del calcio d’inizio, tra le bandiere rosse – colore scelto come simbolo della lotta contro il femminicidio – sventolate dalla Curva, sono comparsi i nomi di donne tristemente note alla cronaca perchè oggetto di violenza: “Giulia”, “Martina”, “Desiree”, “Elisa”, “Luisa” e “Pamela”. “Non solo il 25 novembre: contro le donne è sempre un infame gesto” recitava uno striscione srotolato al centro della “Pieri“.

Il commento

Con una nota il gruppo delle “Tusann” ha ringraziato “i ragazzi della Curva Pieri e il Monza Club Alta Brianza per la decisiva collaborazione nella realizzazione di questo momento significativo“.

“Un gesto di forte impatto emotivo. Ci siamo uniti per una causa di fondamentale importanza, mossi da un profondo senso di responsabilità, riuscendo a veicolare un messaggio etico e socialmente significativo anche attraverso il linguaggio universale dello sport e del tifo

Un gesto carico di significato, volto a sensibilizzare su tematiche sociali sempre più importanti nella società odierna, che ricorda una volta di più come un ambiente come lo stadio possa accostare passione sportiva e dimensione civica.

foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle