Logo
Obiang regala il settimo sigillo al Monza, all’U-Power Stadium il Cesena cede 1-0!
Obiang esulta dopo la rete del vantaggio

I biancorossi continuano la loro serie positiva e volano in testa alla classifica con tre punti di vantaggio sul Modena. Decide la prima rete in questo campionato dell’ex giocatore del Sassuolo.

Monza. Nel film “Il settimo sigillo“, capolavoro cinematografico di Ingmar Bergman, c’è una famosa partita a scacchi tra il Cavaliere e la Morte in un contesto onirico e medievale. Per il Monza non era in gioco addirittura la propria esistenza contro il Cesena, ma sicuramente la possibilità di poter tentare il primo allungo in testa alla classifica, conquistata appena prima della pausa del campionato. E il tentativo è riuscito, proprio con il settimo sigillo, cioè la settima vittoria consecutiva da parte dei biancorossi. Ora primi con tre punti sul Modena.

In un match ostico e certamente non spettacolare è bastata, si fa per dire, una rete di Obiang nel primo tempo per avere la meglio sul Cesena, un avversario che darà del filo da torcere a molti nel corso del campionato e potrà lottare per le posizioni di vertice fino alla fine. Il Monza, che ha mostrato la consueta solidità difensiva ma non la scorrevolezza di gioco a cui eravamo abituati, continua, quindi, ad inanellare punti su punti. E, allora, a questo punto la domanda è una: potrà la Juve Stabia, prossima avversaria nella partita in programma domenica 30 novembre alle ore 15, bloccare un treno all’apparenza lanciato in corsa senza fermate?

LA CRONACA

In un U-Power Stadium letteralmente congelato dalle temperature rigide, ma riscaldato dalla presenza di un pubblico discretamente numeroso, merito anche della promozione riservata agli abbonati e ai loro amici, il Monza si presenta con pochi cambi in formazione. Ritorna come previsto Izzo in difesa, mentre manca lo squalificato Keita sulla trequarti. In quella posizione del campo Bianco si gioca subito la carta Alvarez, da tempo assente per infortunio, ma sempre con i galloni del bomber sulle spalle.

Si parte su binari di fondamentale equilibrio. I biancorossi provano a fare la partita, ma il Cesena si difende con ordine e rischiando davvero poco. Con il passare dei minuti il Monza, grazie alla qualità dei propri giocatori, riesce a costruire qualcosa di più interessante. Obiang prima conclude alto sulla traversa, poi serve Alvarez che conclude di prima intenzione sull’esterno della rete. Gli ospiti, però, soprattutto grazie alla mobilità di Shpendi e Berti, non rinunciano a ricordare a Thiam che ci sono anche loro.

Monza-Cesena

IL VANTAGGIO

Mentre ci si chiede come potrà riuscire la squadra di Bianco a sbloccare la situazione, il Monza trova all’improvviso la rete che poi risulterà decisiva. Siamo al 37′ Azzi avanza sulla fascia sinistra, allarga per Dany Mota, assist preciso per Obiang, che controlla in area e batte Klinsmann con un diagonale in anticipo!

Lo svantaggio non abbatte il Cesena che, da terza forza del campionato e con la consapevolezza di un gruppo consolidato nei suoi uomini, evidentemente sa di poter non recitare il semplice ruolo di sparring partner. Castagnetti crea scompiglio nella retroguardia biancorossa, ma Ravanelli, Carboni e Izzo non si concedono sbavature. L’intervallo lascia la tifoseria del Monza contenta, ma non del tutto convinta di poter festeggiare alla fine l’ennesima vittoria dei propri beniamini.

LA RIPRESA

Il secondo tempo mostra subito le sue caratteristiche fondamentali. Il Cesena è tornato in campo con la convinzione di voler trovare almeno il pareggio. Il Monza accetta di farsi chiudere nella propria metà campo, ma riesce a gestire con ordine gli attacchi dei romagnoli. Che provano ad inserire anche forze fresche in attacco. Poi, però, il brivido maggiore lo provano quando al 63′ Dany Mota cade in area dopo un contatto con Zaro. Per l’arbitro non è rigore, anche se qualche dubbio rimane.

Paolo BiancoPaolo Bianco

Bianco richiama Alvarez, per lui 70 minuti dopo la lunga assenza possono essere sufficienti, inserisce Maric e Ciurria per mantenere una spinta offensiva. Al 70′, però sembra calare il gelo sull’U-Power Stadium, ancor più di quanto le temperature non facciano già. Una rapida azione condotta da Olivieri, rifinita da Berti e finalizzata da Shpendi sembra portare al pareggio del Cesena. Solo il Var, che rileva il fuorigioco di rientro del giovane attaccante bianconero, salva il Monza.

Il finale, che mostra anche una certa stanchezza delle due squadre, è ancora di marca romagnola. Shpendi costringe Thiam alla parata sul primo palo. Il portierone biancorosso viene impegnato anche da Berti, tra i migliori in campo. Dopo sei minuti di recupero, il triplice fischio finale celebra l’ennesima vittoria del Monza. Un film a cui ci stiamo abituando e vorremmo continuare a vedere ancora. Perché la noia è un’altra cosa.

foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle

Marcatori: 37′ Obiang (M)
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Izzo (83′ Lucchesi), Ravanelli, Carboni; Birindelli, Obiang (69′ Colombo), Pessina, Azzi; Alvarez (69′ Maric), Colpani (61′ Ciurria); Dany Mota (84′ Delli Carri). A disp: Pizzignacco, Strajnar, Caprari, Sardo, Zeroli, Bakoune, Petagna. All. Bianco
CESENA (3-5-2): Klinsmann; Ciofi (83′ Magni), Zaro, Mangraviti; Ciervo, Berti, Castagnetti (83′ Bertaccini), Francesconi (75′ Bastoni), Frabotta (75′ Adamo); Blesa (61′ Olivieri), C. Shpendi. A disp: Siano, Ferretti, Amoran, Celia, Guidi, Arrigoni, Diao. All. Mignani.
Arbitro: Giuseppe Mucera (Palermo)
Ammoniti: Colombo (M)
Note: Tempo nuvoloso con temperature rigide, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 7.777 (1.102 ospiti), 53.964,13 euro di incasso.
Recupero: 1′ pt, 6′ st