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Brugherio, Fratelli d’Italia vuole bidonare il consiglio sul Bilancio

Intanto Giuseppe Calabretta si è dimesso da capogruppo (ma non da consigliere). L’altra frangia del partito ne chiede la testa.

L’appuntamento è per la sera di oggi, 28 novembre, ma ancora non si sa se i consiglieri di Fratelli d’Italia saranno in consiglio comunale a votare il Bilancio della loro stessa maggioranza. La segreteria locale nelle ultime ore ha infatti diffuso via whatsapp un invito a consiglieri e assessore meloniani a non presentarsi per protestare contro presunti “dileggiamenti” del sindaco Roberto Assi nei confronti del partito. Non ci sono spiegazioni più dettagliate se non la notizia che alcuni episodi generati in amministrazione da elementi di Fratelli d’Italia hanno fatto saltare la mosca al naso ad Assi. E la notizia che poche ore fa il capogruppo Giuseppe Calabretta (al centro di indagini recenti) si è dimesso da capogruppo.

calabretta brugherio

Comunque sia, l’invito a disertare la seduta di stasera tradisce malumori interni al centrodestra  della città e ricorda, pur in un quadro differente, il periodo nero della giunta Ronchi quando le assenze strategiche di parte del centrodestra facevano saltare il numero legale una volta sì e l’altra no. Fino a far saltare il governo.

La situazione in Fratelli d’Italia a Brugherio

Oggi le grosse differenze stanno nei numeri: la civica Brugherio Popolare Europea del sindaco Assi ha una rappresentanza forte e le abdicazioni di Fratelli d’Italia potrebbero non scalfire troppo gli equilibri. Soprattutto considerato che solo una parte del partito di Giorgia Meloni ha il coltello tra i denti. Proprio qui sta la questione: in questo momento (e da tempo) il partito è preda di lotte intestine forti. Da un lato la segreteria locale, il consigliere Giuseppe Calabretta e l’assessora Silvia Monguzzi; dall’altra gli assessori Enzo Imperato e Diego Cristiano e il Roberto Imperato. Proprio Roberto Imperato (sotto) staserà sostituirà Calabretta come capogruppo. Le spiegazioni dell’avvicendamento saranno chiarite con ogni probabilità dallo stesso Calabretta in consiglio (sempre che si presenti), ma è cosa nota che la fazione avversaria ne chiedeva le dimissioni dal momento in cui trapelò la notizia delle accuse giudiziarie a suo carico.

roberto imperato

La situazione di Fratelli d’Italia a Brugherio è in evoluzione, ma il quadro di questa sera potrebbe essere quello di un partito spaccato a metà, con qualche assenza di protesta, qualche presenza di supporto al sindaco e il numero legale garantito. Una prospettiva rassicurante per il governo Assi che si troverebbe, se no, a dover rinviare a lunedì prossimo il Bilancio, fuori dai tempi di legge, con qualche ricaduta in termini di operatività amministrativa.

Secondo indiscrezioni il sindaco di Brugherio Roberto Assi sarebbe pronto a raccogliere il guanto di sfida della frangia di Fratelli d’Italia, convinto di avere numeri sufficienti per non temere scossoni e indispettivo dalle lotte intestine di Fratelli d’Italia.