In via Golgi il cantiere non è ancora terminato ma le abitudini degli automobilisti sono già cambiate con la nuova viabilità circolare.
E’ la stagione delle rotonde ad Arcore: nel giro di un paio di mesi sono partiti i lavori tanto attesi che porteranno alla comparsa di due rotatorie in due aree della città molto differenti per traffico e conformazione urbana. In via Golgi il cantiere non è ancora terminato ma le abitudini degli automobilisti sono già cambiate. Da un paio di giorni gli utenti della strada non devono più fermarsi al semaforo ma possono già utilizzare la nuova viabilità con un semplice ingresso in rotatoria.
Si tratta di un vantaggio viabilistico che tuttavia non è stato la prima ragione che ha spinto la giunta Bono a progettare l’opera. Tanto più che la zona, pur più battuta che in passato, ha una vocazione residenziale e un volume di traffico contenuto. Le motivazioni della rotonda, aveva spiegato l’assessore alla partita Luca Travascio, sono da ascrivere piuttosto al bisogno di abbattere le barriere architettoniche. Un traguardo che, sulla complessità dell’incrocio semaforico, avrebbe chiesto investimenti importanti: tanto vale riprogettare tutta la viabilità.
La seconda delle rotonde di Arcore è in via Casati
Quella di via Golgi, tra le due rotonde in programma ad Arcore, dovrebbe essere pronta nel giro di qualche settimana. E’ invece nelle prime fasi operative il cantiere di via Roma-via Casati che attende soluzioni sciogli-traffico da decenni. La nuova rotonda avrà una conformazione allungata e avrà dimensioni ridotte anche per via della carenza di spazio al crocevia tra via Casati e via Roma. L’intervento porterà anche alla riqualificazione degli attraversamenti pedonali e a piccole modifiche nell’allacciamento delle vie alla rotonda. Termine lavori, da cronoprogramma, metà febbraio 2026.



