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“Il Terzo Paradiso”, ovvero le cento panchine di Pistoletto, scatena la polemica

Monza divisa sul Terzo Paradiso di Pistoletto, l’installazione alla Villa Reale scatena polemiche tra i cittadini.

Cento panchine di plastica nel prato dei giardini della Villa Reale. Un prato, cento panchine e un simbolo che non passa inosservato. Ai Giardini della Villa Reale di Monza prende forma il “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto: un grande segno dell’infinito composto da sedute in plastica riciclata, parte della mostra UR-RA  – Unity of Religions, Responsibility of Art. Un’installazione che aveva promesso di far parlare di sé… e così è stato!

L’opera sta, infatti, dividendo i monzesi. Durante un giro tra le panchine, noi di MBNews abbiamo raccolto opinioni contrastanti: c’è chi la considera un’idea originale (e sostenibile), capace di unire arte e ambiente, e chi invece non nasconde perplessità per l’impatto visivo e per il prato “ferito” dall’intervento.

Anche online il dibattito si è acceso. Sul gruppo Facebook “Sei di Monza se…” i commenti spaziano dall’entusiasmo – “un tocco di modernità nel cuore dei giardini storici” – alle critiche più dure: “un’invasione di plastica che spezza l’armonia del prato”.

Pistoletto Monza 01 MB

Il significato dell’opera è che unisce l’arte contemporanea all’economia circolare e all’impegno sociale, trasformando un oggetto di uso comune (la panchina) in un veicolo per un messaggio di rinascita ecologica e sociale basato sulla partecipazione della comunità. Chissà che sia anche enzima per la futura rinascita della Villa Reale…

Pistoletto Villa Relae

Il sondaggio

E non è tutto: MBNews ha lanciato un sondaggio sulla sua pagina Instagram (che conta ben 55mila persone) per capire come la pensa la nostra community.
I risultati parlano chiaro: su un totale di 630 partecipanti in 24 ore, il 54% si è espresso positivamente, mentre il 46% ha dato un giudizio negativo.

Pistoletto Monza

Più informazioni su il “Terzo Paradiso”

Il Terzo Paradiso fa parte della mostra UR-RA – Unity of Religions, Responsibility of Art di Michelangelo Pistoletto, celebre artista dell’arte povera e autore dei Quadri specchianti, noto anche per opere iconiche come La Venere degli stracci. L’installazione è composta da cento panchine in plastica riciclata disposte a formare il simbolo dell’infinito.

La mostra è visitabile dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2026.
Al termine dell’esposizione, le panchine saranno donate al parco e posizionate tra parco e giardini.

Pistoletto Monza 02 MB