Bernareggio
|Politici in fascia tricolore al corteo no Pedemontana, “Eh no, andava lasciata nel cassetto”
Lo dice l’ex sindaca di Bernareggio Serena Agostini. Cosa prevede il cerimoniale e come Pedemontana diventa “laboratorio” per le istituzioni del Vimercatese.
La fascia tricolore non doveva essere indossata alla manifestazione no Pedemontana del 4 ottobre a Monza . A sostenerlo è l’ex sindaca di Bernareggio Serena Agostini. Il suo post sui social ha sollevato una questione formale su un mondo, quello del cerimoniale della pubblica amministrazione, che in pochi conoscono. E che forse, nell’ultimo decennio, ha iniziato una trasformazione che prescinde un po’ dalla stessa normativa.
Il dissenso dell’ex sindaca di Bernareggio
“Intervengo da ex sindaco – ha scritto Agostini sul suo profilo Facebook – ho sempre portato con orgoglio la fascia tricolore in occasioni in cui impersonavo la Istituzione che avevo l’onore di rappresentare. Non ho mai indossato la fascia se la mia era una presenza politica e non istituzionale. Ma, ahimè, i tempi sono cambiati. A Bologna si conferisce la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese con 25 voti a favore e 9 contrari, a Bernareggio si va in corteo con la fascia tricolore per dire no a Pedemontana. Senza l’unanimità del Consiglio Comunale, contro un’opera pubblica, contro un’altra Istituzione. Beh, la fascia andava lasciata nel cassetto, accanto al senso istituzionale”.
La manifestazione anti Pedemontana
Nella manifestazione cui fa riferimento Agostini, a sfilare con altri amministratori brianzoli contro Pedemontana, in rappresentanza di 15 Comuni della provincia, è stata per Bernareggio l’assessora all’Urbanistica Angela Marcella al posto del sindaco Gianluca Piazza. D’altronde Marcella è anche presidente dell’assemblea dei sindaci del Parco PANE, quello stesso polmone verde agricolo che la Tratta D Breve di Pedemontana sventrerebbe. L’argomento, insomma, è protagonista sulla sua scrivania.

Cosa dice la normativa sull’uso della fascia tricolore
Alla manifestazione no Pedemontana vestiva la fascia tricolore come numerosi altri sindaci, compresi alcuni del centrodestra come Rosella Maggiolini di Carnate (foto sopra). Ma cosa dice il protocollo sull’uso della fascia? La circolare n. 4/2000 del Ministero dell’Interno chiarisce espressamente che: “L’uso della fascia tricolore è consentito unicamente in occasione di cerimonie ufficiali o funzioni pubbliche in cui il sindaco interviene quale rappresentante del Comune. In nessun caso essa può essere utilizzata in manifestazioni di carattere politico, elettorale o rivendicativo.” Un corteo contro Pedemontana, infrastruttura ritenuta strategica dal Ministero e voluta dalla Regione, si inquadrerebbe come una manifestazione di dissenso, rivendicativa, che non è considerata tra le “cerimonie ufficiali o funzioni pubbliche” ai sensi del TUEL.
Una puntualizzazione arriva dal sindaco di Bernareggio Gianluca Piazza che, in risposta alle critiche di Agostini, ha detto: “Già da qualche anno, su iniziativa dell’Amministrazione che mi ha preceduto, una delibera di consiglio comunale dà mandato al sindaco di rappresentare il Comune in ogni ambito e con i simboli istituzionali, rispetto al capitolo Pedemontana”.
Pedemontana, “laboratorio” per le istituzioni del Vimercatese
Il tema Pedemontana, in ogni caso, sembra essersi trasformato, almeno per il Vimercatese, in una sorta di laboratorio della pubblica amministrazione e della politica. Lo dimostra l’immenso lavoro congiunto che da qualche anno sta facendo la dozzina di comuni tra Vimercate e dintorni. Un lavoro che, come più volte evidenziato anche da MBNews resta affrancato al territorio, mette al bando gli slogan, affronta questioni tecniche e normative con profonda concretezza e soprattutto mette da parte le logiche di partito. I sindaci del Vimercatese, concordi nel contestare la Tratta D Breve, si muovono compatti su tutti i tavoli, pur essendo espressione di correnti politiche completamente diverse. Hanno continuato a farlo anche dopo le recenti tornate elettorali che hanno cambiato i vertici dei vari palazzi, collaborando fortemente con comitati e associazioni che vengono dal territorio.
Sarà anche per questo che il sindaco di Bernareggio Piazza, replicando alla questione sulla fascia tricolore, risponde che, sì, “nel prevedere la fascia alle manifestazioni anti Pedemontana, sento in coscienza di rappresentare il sentimento diffuso nella nostra cittadinanza. Peraltro la lotta che stiamo portando avanti tra sindaci del Vimercatese, non è una questione politica ed è accompagnata da uno spirito istituzionale costruttivo con proposte alternative che abbiamo approfondito e provato più volte a sottoporre agli organi competenti”


