“Terapia alternativa”: paziente ricoverato si fuma uno spinello in ospedale
Il controllo ha confermato i sospetti: si trattava di uno spinello.
Como – Era ricoverato all’ospedale Sant’Anna, ma invece di riposare per guarire, si è acceso uno spinello al bar del presidio sanitario. È finito così nei guai un 40enne italiano, residente a Centro Valle Intelvi (CO), sorpreso ieri dagli agenti del Posto di Polizia dell’ospedale mentre fumava marijuana all’interno della struttura.
Tutto è accaduto nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16. Gli agenti, di pattuglia nei pressi del bar interno del nosocomio, hanno notato un forte odore acre provenire da una sigaretta che l’uomo stava fumando con disinvoltura. Il controllo ha confermato i sospetti: si trattava di uno spinello.
La successiva perquisizione personale ha portato al ritrovamento di circa 8 grammi di hashish addosso al paziente. Ma la sorpresa non è finita lì: nella stanza del reparto dove l’uomo era ricoverato, gli agenti hanno trovato barattoli con altri 6 grammi di hashish e 21 grammi di marijuana, ben conservati e pronti all’uso.
Alla richiesta di spiegazioni, il 40enne ha mostrato un certificato medico che autorizzava l’uso terapeutico di cannabis, ma solo mediante vaporizzatore. Peccato che, al momento del controllo, l’uomo non stesse affatto utilizzando l’apparecchio prescritto, ma fumasse tranquillamente, in violazione delle norme.
La Polizia di Stato di Como ha quindi sequestrato la sostanza in eccesso e non prescritta, sanzionando l’uomo per detenzione illecita di stupefacenti.


