cronaca
|Monza, notte senza pace tra via Bergamo e via Durini: “Urla, alcol e risse fino all’alba”
I residenti esasperati chiedono interventi: “Il venerdì e il sabato non dormiamo più”. Longo (Forza Italia): “Situazione intollerabile, vanno rivisti orari e vendita di alcolici”
MONZA – “Non si dorme più, nemmeno con le finestre chiuse”. È il grido esasperato dei residenti tra via Bergamo e via Durini, un angolo di Monza che da mesi vive notti di caos e degrado. Tra locali aperti fino alle 3 e alle 4 del mattino, urla, schiamazzi, risse e consumo di alcolici e sostanze, la situazione – raccontano i cittadini – è ormai fuori controllo.
A portare il problema in Consiglio comunale è stato Massimiliano Longo, consigliere di Forza Italia, che ha dato voce alle numerose lamentele raccolte nel quartiere.
“Non è più tollerabile – ha dichiarato – che famiglie con bambini piccoli passino le notti in bianco. Tra il venerdì e il sabato la situazione diventa insostenibile. C’è chi urla fino all’alba, chi beve in strada, e chi – lo dicono i residenti – si droga a pochi passi dai portoni”.
Longo ha chiesto ufficialmente di convocare i gestori dei locali della zona per aprire un tavolo di confronto e valutare una revisione degli orari di chiusura e della distribuzione di alcolici. “Non è un attacco ai commercianti – ha precisato – ma una richiesta di buon senso. Anzi tantissimi commercianti saranno felici di questa richiesta”.
Nelle ultime settimane i controlli straordinari nella zona sono stati intensificati. Nella notte tra sabato 4 e domenica 5 ottobre si è svolto un servizio mirato da parte della Polizia Locale nelle zone più sensibili e oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini: 12 gli agenti impiegati nelle attività di pattuglia, che si sono protratte dalle 21 alle 7 del mattino, con agenti in uniforme e in abiti civili.
I controlli effettuati in Via Bergamo, la via della “movida” più nota in città, hanno portato a sanzionare per 333 euro un locale per somministrazione alcol a minorenni (art. 14 L.125/01), volume alto della musica (art. 25 Reg. P.U.) e omessa sorvegliabilità (art. 69 L.R. 6/10). Inoltre sul ponte via Bergamo due uomini sono stati sanzionati per uso di fuochi d’artificio (art. 27 Reg. P.U.): uno di questi, privo di documenti, è stato fotosegnalato e denunciato (art. 10 bis D.Lgs 286/98). Grazie all’impiego dell’unità cinofila sono stati rinvenuti 3,20 g di hashish, sequestrati.
Stesso scenario il weekend precedente quando le strade del centro storico sono state presidiate da personale della Questura di Monza e della Brianza e dalla Polizia Locale di Monza. In campo oltre gli equipaggi della Polizia di Stato e quelli della Polizia Locale di Monza, anche l’unita’ cinofila, il nucleo motociclisti e la polizia annonaria del Comando Polizia locale di Monza.
Sotto la lente anche tre locali pubblici di via Bergamo, all’interno dei quali sono state controllate 32 persone: solo tre presentavano precedenti, uno per ciascun esercizio.
Le verifiche hanno interessato l’intera area del centro, con particolare attenzione a via Bergamo, via Longhi (dove sono stati fermati quattro giovani e trovata una piccola quantità di hashish), via Gramsci, piazza Artigianelli, via Magenta e la Stazione FS.


