Picchia l’ex con una mazza da baseball e la perseguita con un drone
Un incubo fatto di violenze, minacce e persecuzioni, culminato con un’aggressione brutale in strada
MILANO – Sorvegliava la sua ex dall’alto, con un drone, dopo mesi di violenze, minacce e aggressioni. È finito in carcere un cittadino cileno di 24 anni, arrestato dalla Polizia di Stato di Milano su disposizione della Procura della Repubblica, con l’accusa di maltrattamenti, lesioni e atti persecutori nei confronti della sua ex compagna.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato Scalo Romana, l’uomo non avrebbe mai accettato la fine della relazione. Dopo le prime denunce presentate dalla vittima lo scorso febbraio – in cui raccontava insulti, aggressioni e violenze fisiche culminate con un trauma cranico – il giovane avrebbe continuato a perseguitarla. Le minacce, anche tramite social, si sarebbero trasformate in vere e proprie azioni di controllo ossessivo, fino all’uso di un drone per filmare l’interno della casa della donna.
L’episodio più grave si sarebbe verificato proprio a febbraio: il 24enne, insieme ad alcuni complici non ancora identificati, avrebbe accerchiato l’auto della vittima, in compagnia di due amici, danneggiando la vettura con una mazza da baseball e una bombola d’elio. Poi l’aggressione: un colpo alla nuca per la ex compagna – 12 giorni di prognosi – e un trauma cranico per l’amica, ferita dalla bombola, con 18 giorni di prognosi.
Venerdì 17 ottobre, gli agenti hanno rintracciato e arrestato l’uomo, che è stato condotto nel carcere di San Vittore, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.


