Inciviltà
|Meda, c’è chi approfitta dell’alluvione: svuotano soffitte con il ritiro straordinario dei rifiuti
Alcune vie, non interessate direttamente dall’alluvione
Meda. Tra le tante immagini che rimarranno scolpite nella memoria dei medesi c’è sicuramente la montagna di rifiuti accatastati nei giorni successivi all’alluvione in piazza Mercato: circa 6mila metri cubi di oggetti e arredi ormai inutilizzabili. I ricordi e i risparmi di una vita. Eppure c’è anche chi, nella tragedia, ha trovato il modo di approfittarsene. Alcuni cittadini, stando a quanto dichiarato dal sindaco Luca Santambrogio , avrebbero sfruttato il ritiro straordinario dei rifiuti ingombranti per svuotare le proprie soffitte senza passare, come vorrebbe la prassi, dalla discarica. In zone, tra l’altro, non direttamente colpite dalla piena.
Due foto, scattate a un giorno di distanza e pubblicate poi sui social dal primo cittadino, mostrano via Cristoforo Colombo colma di beni da smaltire: dai quadri agli alberi di Natale. “Oltre alle cantine, qualcuno sta liberando le soffitte – commenta con rammarico Santambrogio – certo, poi la colpa è sempre del sindaco o del Comune”.
Approfittano dell’alluvione per svuotare le soffitte: ma il degrado va avanti da tempo
Le immagini e le parole del sindaco Luca Santambrogio hanno indignato molti cittadini. Ma la notizia di alcuni che hanno sfruttato il ritiro straordinario dei rifiuti per svuotare le proprie soffitte ha fatto emergere un’altra realtà: un degrado ben noto, che va avanti da tempo, molto prima dell’alluvione.
“Ho una foto che risale al 30 giugno di quest’anno, ma molte altre ne sono state pubblicate su questo gruppo durante tutto l’anno e anche prima: via Colombo, corso Matteotti, piazzale del Milano Home, via Martesana, solo per menzionarne alcune senza mostrare le foto – commenta Manuele Cortese, amministratore del gruppo Vivere (a) Meda – Sono anni che queste vie sono simbolo di degrado per abbandono di rifiuti. Assolutamente per questo la colpa non è né del sindaco né della giunta, ma una maggiore attenzione alle segnalazioni dei cittadini sarebbe dovuta. Oltre a difendere il grandissimo lavoro fatto dai volontari, bisogna sempre rispettare anche il costante impegno degli operatori ecologici, perché tutto questo va a discapito dei residenti e del decoro urbano. Gli incivili vanno sanzionati, attenzionati e, soprattutto, bisogna preservare il territorio non solo dopo delle catastrofi”.
E ancora, tra i tanti commenti si legge: “Il civico 75 di via Cialdini è ormai da anni la discarica del tratto di strada che va dal passaggio a livello al semaforo con viale Brianza. Anche Luca Santambrogio lo sa bene perché più volte ha accolto le mie lamentele e quelle dei miei condomini e ci ha aiutato sollecitando l’intervento di Econord per rimuovere i rifiuti abbandonati”.


