Maltempo e Seveso, a Bovisio Masciago scatta il fronte comune: “Non possiamo restare immobili”
Un messaggio chiaro: di fronte al maltempo estremo e al Seveso, Bovisio Masciago vuole giocare unita la partita della prevenzione.
Un primo passo concreto per proteggere territorio, famiglie e imprese dopo il violento nubifragio di lunedì 22 settembre. A Bovisio Masciago mercoledì 1° ottobre si è riunita la conferenza dei capigruppo consiliari, convocata dal presidente del Consiglio comunale Mario Borgotti, accolta con apprezzamento trasversale da maggioranza e opposizione.
“Ho ritenuto doveroso – ha spiegato Borgotti – convocare la massima espressione del Consiglio comunale per un confronto ampio e condiviso. Non parliamo solo di politica, ma di sicurezza e futuro per i nostri cittadini”.
Presenti sindaco, giunta e tecnici
Al tavolo, oltre ai capigruppo, anche il sindaco Giovanni Sartori, il vicesindaco Luciano Geminian con delega alla Protezione civile e l’assessore Andrea Vago, responsabile dello Sviluppo del Territorio e della Sostenibilità.
A dare il quadro tecnico della situazione l’ingegner Mario Stevanin, responsabile del servizio di Protezione Civile di Monza e autore del piano di protezione civile di Bovisio Masciago. Stevanin ha definito il nubifragio del 22 settembre come “l’evento meteorologico più intenso degli ultimi decenni”, peggiore per eccezionalità e portata d’acqua delle piene del 2014 e 2016.
Il nodo del Seveso: “Serve un’azione sovracomunale”
Secondo l’ingegnere, l’onda di piena del fiume Seveso si è originata a nord di Bovisio, per poi interessare anche i territori di Cesano Maderno, Seveso, Meda e Lentate sul Seveso. Un quadro che evidenzia la necessità di agire non solo a livello locale, ma in stretta collaborazione con le amministrazioni a monte e con gli enti sovracomunali, per individuare soluzioni strutturali e infrastrutturali.
Al tempo stesso, Stevanin ha richiamato l’urgenza di coinvolgere i cittadini, non solo informandoli sui rischi, ma anche sulle azioni preventive che ciascuno può mettere in atto per proteggere sé stesso e la propria abitazione.
Borgotti: “Risposte concrete senza divisioni”
Il presidente del Consiglio comunale ha ribadito la volontà di continuare il percorso appena avviato:
“I lavori proseguiranno – ha assicurato Borgotti – perché non possiamo rimanere immobili dopo aver assistito al disastro. Non convocheremo una nuova commissione separata, proprio per dare massimo peso alla conferenza dei capigruppo. Il mio obiettivo è permettere all’Amministrazione, senza distinzioni tra maggioranza e minoranza, di fornire ai cittadini risposte concrete. Anche su un tema complesso come la gestione degli effetti del cambiamento climatico”.
Un messaggio chiaro: di fronte al maltempo estremo e al Seveso, Bovisio Masciago vuole giocare unita la partita della prevenzione.


