La forza del territorio: al Villaggio della Salute le associazioni che “curano” Monza
Dalla lotta ai Disturbi Alimentari all’invecchiamento attivo, il Terzo Settore monzese presenta i progetti che uniscono welfare e inclusione.
All’interno della ricca agenda di talk del Villaggio della Salute, che si è tenuto a Monza questo weekend, un momento di grande rilievo è stato dedicato al cuore pulsante del benessere locale: le associazioni e i loro progetti attivi sul territorio. Il talk ha messo in luce come la salute diffusa passi quotidianamente attraverso l’impegno di realtà non profit che agiscono con forte senso di comunità.
L’ARTE DI AMARSI E IL SOSTEGNO AI GIOVANI
A fare gli onori di casa è stata Francesca Sala, Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale L’Arte di Amarsi, società organizzatrice dell’intero Villaggio. L’Associazione, pur preferendo far emergere i progetti rispetto alla propria visibilità, ha illustrato i suoi ambiti di intervento a favore di donne e giovani. Attualmente, la realtà monzese è impegnata in progetti che offrono ai giovani corsi per trovare sbocchi professionali nel campo dello sport, del cinema e del teatro. In parallelo, grazie a un patto di cittadinanza con la Consulta Centro San Gerardo, L’Arte di Amarsi ha attivato due sportelli di ascolto in città, offrendo un punto di riferimento cruciale per la comunità.
FONDAZIONE LIFE ON MIND E L’URGENZA DEI DISTURBI ALIMENTARI
Un intervento di altissimo focus terapeutico è stato quello dedicato al ruolo della Fondazione Life on Mind nel trattamento dei Disturbi Alimentari (DA). La Responsabile Clinica Giselda Lo Giudice e il Direttore Clinico Iuri Melis hanno presentato l’istituzione monzese, nata da un’idea delle famiglie Colombo e Dossi. La Fondazione si dedica alla cura, alla ricerca e alla sensibilizzazione, soprattutto nelle scuole, in un momento storico in cui i Disturbi Alimentari tra i minori sono aumentati drammaticamente (+30% post-Covid). A riprova della vicinanza al territorio e del desiderio di accessibilità, la Fondazione ha inaugurato a settembre, presso l’ambulatorio di via Pennati 6, un percorso a cifre calmierate, affiancando il servizio privato per garantire l’accesso alle cure a tutti.
Da sinistra Giselda Lo Giudice, Iuri Melis e Matteo Speziali
INVECCHIAMENTO IN SALUTE E LA CORSA APERTA A TUTTI
Il talk ha dato spazio anche a due iniziative che legano salute e movimento. È stato presentato il progetto Formula 100, promosso da Sociosfera Onlus, una lodevole iniziativa di welfare pensata per gli anziani che promuove l’invecchiamento attivo e integrato sul territorio di Monza. Il talk è stato approfondito con la dottoressa Manuela Grimoldi, e la dottoressa Maria Cristina Ferrara.
Da sinistra: Maria Cristina Ferrara, Manuela Grimoldi e Matteo Speziali
Infine, la parola è passata alla community MB Runners, che ha portato l’esempio di come la corsa e la camminata condivisa possano diventare un potente strumento di unione e motivazione. Nata circa quattro anni fa da un’idea di Riccardo Calarco, la community si ritrova nel Parco di Monza, dimostrando che non serve essere una società sportiva ufficiale (non ha tessere né costi) per creare un gruppo aperto che, grazie al passaparola, ha riunito centinaia di persone attorno al piacere di allenarsi e socializzare.
Da sinistra: Riccardo Calarco e Matteo Speziali


