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Monza corsaro a Frosinone, Keita regala tre punti d’oro per cominciare a sognare!
L'esultanza del Monza dopo il gol di Keita

I biancorossi, che recuperano Pessina e Dany Mota, colpiscono nel primo tempo, poi falliscono diverse ripartenze. Una vittoria di misura, la seconda consecutiva, che consente di salire ai piani alti della classifica.

Chi la fa, l’aspetti. Ma in questo caso forse anche con gli interessi. Perché se l’1-0 con il quale il Frosinone il 17 agosto ha eliminato il Monza all’U-Power Stadium nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia è un risultato inappellabile, l’1-0 dei biancorossi, vincenti il 18 ottobre al “Benito Stirpe” di Frosinone grazie al gol di Keita all’ottava giornata di campionato, vale tre punti fondamentali per salire nelle zone alte della classifica. E può finalmente sbloccare il Monza che, fino ad ora, aveva faticato ad acquisire la mentalità giusta per la serie B.

I biancorossi, dopo la pausa per le partite della Nazionale, hanno dimostrato di avere una buona condizione fisica. L’apporto dei giocatori di maggiore qualità ed esperienza, con il rientro di Pessina e Dany Mota dopo gli infortuni, non solo ha sopperito all’assenza pesante di Alvarez, ma sembra aver fatto intravedere la capacità di elevare il livello delle prestazioni. Per partecipare davvero alla lotta per la promozione, però, il Monza dovrà sicuramente imparare ad essere più efficace in attacco. E a sapere sfruttare, meglio di come ha fatto contro il Frosinone, le ripartenze concesse dagli avversari.

LA CRONACA

Dopo la vittoria in rimonta contro il Catanzaro, la prima partita del campionato in cui i biancorossi hanno segnato più di una rete, la squadra di Bianco era chiamata a Frosinone ad un esame di maturità. Anche perché i ciociari si presentavano con tre punti in più in classifica e tante assenze, ben nove, soprattutto in difesa. Per il match contro la sua ex squadra il tecnico del Monza decide di giocarsi subito le carte migliori.

Frosinone-Monza

In attacco, quindi, Dany Mota unica punta con alle spalle Colpani e Keita. A centrocampo tornano Pessina e Obiang. L’inizio è confortante. Keita impegna subito Palmisani con una conclusione dal limite dell’area. Il Frosinone lascia fare agli ospiti e riesce a farsi vedere solo con qualche iniziativa di Ghedjemis. Il ritmo non è elevato, ma è il Monza a far vedere le cose migliori in avanti. Al 27′ i biancorossi scambiano di prima in velocità, sponda di Dany Mota per Birindelli, che conclude in diagonale e trova la respinta di Palmisani, bravo anche sul tap-in ravvicinato!

IL VANTAGGIO BIANCOROSSO

Una decina di minuti dopo, al 38′, il Monza passa meritatamente in vantaggio. Pessina apre sulla sinistra per Azzi, il brasiliano, anche oggi una freccia costante sulla fascia, rientra e conclude. Il palo, il secondo consecutivo dopo quello contro il Catanzaro, gli dice di no, ma Keita è il più lesto a ribadire in rete.

La gioia per il primo gol in serie B in carriera del numero 17 biancorosso, che ne ha messi a segno ben 43 in serie A, potrebbe durare poco. L’ultima emozione del primo tempo, infatti, è il colpo di testa di Bracaglia che, sugli sviluppi di un corner, termina sul fondo non di molto con Thiam che era decisamente battuto.

Frosinone-Monza

LA RIPRESA

All’inizio del secondo tempo si capisce subito quale sarà l’andamento del match. Frosinone all’arrembaggio alla ricerca del pareggio e Monza lasciato piuttosto libero di agire e colpire in contropiede. I biancorossi, però, dimostreranno in più occasioni di non avere il “killer instinct” necessario per chiudere il match prima della fine.

Incomincia, infatti, Keita a rimediare solo il corner su una ripartenza che poteva avere una conclusione più pericolosa. Poi Colpani, ben servito da Pessina, che oggi al rientro gioca 90 minuti di spessore e qualità, manda il suo diagonale sul fondo. In mezzo si vede anche il Frosinone con Calò che impegna Thiam in una difficile deviazione.

IL FINALE

La girandola dei cambi vede gli ingressi in campo per il Monza di Petagna, Ciurria, Caprari e Zeroli. La squadra di Bianco regge bene all’urto offensivo del Frosinone, che spesso è animato più da un poco lucido furore. Quando si presenta l’opportunità, però, soprattutto sui piedi di Caprari, i biancorossi finiscono per fare il solletico a Palmisani. Che, poi, quando c’è bisogno, come su un preciso diagonale di Petagna, mette in mostra le sue qualità per sventare il pericolo.

Frosinone-Monza

Si arriva, così, ai convulsi minuti finali ancora con il Monza in vantaggio di misura. Quando succede questo, chi è avanti e non è riuscito a realizzare il raddoppio rischia spesso qualcosa in più. E puntualmente capita anche ai biancorossi. Che in pieno recupero, ad un passo dal triplice fischio dell’arbitro Rapuano, devono sudare freddo prima sul palo colpito da Zilli e poi sul tap-in, praticamente a colpo sicuro, di Ghedjemis. Ci vuole una chiusura in extremis di capitan Pessina per salvare i tre punti. Portarne a casa solo uno questa volta sarebbe stato un peccato. Ma ora è necessario non perdere il ritmo vincente. A partire dal match di sabato 25 ottobre, alle ore 15, contro la Reggiana all’U-Power Stadium.

foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle

Marcatori: 38′ Keita (M)
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono A. (78′ Cichella), Calvani, Monterisi (46′ Gelli), Bracaglia; Koutsoupias (72′ Vergani), Caló, Grosso; Ghedjemis, Raimondo (57′ Zilli), Masciangelo (57′ Kvernadze). A disp: Sherri, Pisseri, Oyono, Ndow, Raychev, Hegelund, Dixon. All. Alvini
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Izzo, Ravanelli, Carboni; Birindelli (83′ Brorsson), Obiang (71′ Zeroli), Pessina, Azzi; Colpani (58′ Petagna), Keita (71′ Caprari); Mota (58′ Ciurria). A disp: Pizzignacco, Lucchesi, Maric, Delli Carri, Colombo, Bakoune, Capolupo. All. Bianco
Arbitro: Antonio Rapuano (Rimini)
Ammoniti: Keita (M), Koutsoupias (F), Ravanelli (M), Zeroli (M)
Note: Tempo soleggiato, temperatura gradevole, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 10.163 (109 ospiti). Incasso 91.742,36 euro.
Recupero: 4′ pt, 8′ st