“Carnate non venga lasciata sola”. La sindaca Rosella Maggiolini chiede l’esercito in stazione
La questione della poca sicurezza a Carnate è ben presente al sindaco che ha scritto una lunga lettera nella quale chiede l’esercito come presenza fissa in stazione.
Una lunga lettera, un lungo comunicato stampa in cui la sindaca di Carnate, Rosella Maggiolini, elenca le azioni messe in campo per la sicurezza in città e in particolare per la zona della stazione. Chiede, dopo gli ultimi episodi , che la città non venga lasciata sola. Non solo, chiede che la lettera sia pubblicata integralmente, ed è quello che faremo ed è quella che leggete qui di seguito.
“La scorsa settimana abbiamo dovuto affrontare diversi episodi di criminalità e violenza, concentrati soprattutto nell’area della Stazione. Le Forze dell’Ordine – che ringrazio per il costante impegno – sono intervenute in più occasioni sul territorio comunale. – ammette la sindaca, che spiega – I Carabinieri della Stazione di Bernareggio, insieme alla nostra Polizia Locale, hanno intensificato i controlli, garantendo una presenza più frequente rispetto ai mesi precedenti. È attualmente in corso la schedatura di diversi soggetti sospetti presenti nel territorio di Carnate.
Come Sindaco, sto facendo tutto ciò che è nelle mie possibilità. Tuttavia, con le sole risorse comunali, non è possibile fronteggiare in modo efficace episodi di violenza che stanno diventando sempre più frequenti e preoccupanti. Comprendo pienamente il disagio vissuto da molti cittadini, ma respingo con fermezza l’accusa che l’Amministrazione stia restando a guardare. Sin dal mio insediamento, nel giugno 2022, ho lavorato per ricostituire il Corpo di Polizia Locale – che in precedenza operava in convenzione con Burago di Molgora e contava su un solo agente attivo a Carnate – e per installare un nuovo sistema di videosorveglianza nell’area della Stazione, a supporto delle attività investigative.
Abbiamo anche approvato un nuovo Regolamento di Polizia Urbana, che vieta la vendita di alcolici dopo le ore 19:00 e il loro consumo nei parchi pubblici. In questi anni la collaborazione con i Carabinieri di Bernareggio si è rivelata concreta e costante: i pattugliamenti e i controlli sul territorio sono aumentati sensibilmente.
Tuttavia, è evidente che non possiamo garantire un presidio continuo e capillare in tutte le fasce orarie con le sole forze a disposizione del Comune.
Per questo mi sono già attivato con il nuovo Prefetto, al quale ho riferito personalmente della situazione di grave disagio che si vive nella zona della Stazione. Proprio ieri, dopo l’ennesima segnalazione di episodi di degrado e violenza, è stato fissato un nuovo incontro per discutere ulteriori misure da attuare.”
La sindaca conclude con questo appello:” Chiedo che Carnate non venga lasciata sola. I cittadini sono esasperati: serve un presidio continuo delle Forze dell’Ordine, soprattutto nelle ore serali. Intendo proporre un coordinamento tra PolFer della Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza per assicurare una presenza costante nell’area della Stazione. Ma il mio obiettivo rimane chiaro: ottenere un presidio fisso dell’Esercito nel piazzale della Stazione.
È una richiesta ambiziosa, ne sono consapevole, e so quanto possa essere complessa da attuare. Ma la situazione lo richiede. Continuerò a insistere con il Prefetto e, se necessario, coinvolgerò anche Regione Lombardia e il Ministero dell’Interno. Infine, lo scorso 6 ottobre ho incontrato anche gli esercenti della zona Stazione, che – dimostrando grande senso di responsabilità – hanno modificato gli orari di chiusura, ridotto la presenza di alcolici nei propri esercizi e stanno collaborando con l’Amministrazione per contrastare questo fenomeno.”


