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Calcio Monza, tre partite in otto giorni. Bianco: “La prima è decisiva”

25 ottobre 2025 | 01:55
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Calcio Monza, tre partite in otto giorni. Bianco: “La prima è decisiva”
Tutta la concentrazione di Paolo Bianco, tecnico del Calcio Monza

Tre sfide nei prossimi otto giorni per il Calcio Monza di mister Paolo Bianco.

Oggi – fischio d’inizio alle 15 all’Upower Stadium – i biancorossi saranno impegnati contro la Reggiana allenata da Davide Dionigi, mentre martedì 28 saranno di scena a Palermo, contro una delle favorite alla promozione in Serie A. Lo Spezia attuale fanalino di coda del torneo chiuderà il tour de forcedomenica 2 novembre.

Mister Paolo Bianco non ha dubbi: la sfida più difficile è proprio quella contro i granata, attualmente all’ottavo posto a quota 12 punti.

Cambio di marcia

“Devo essere equilibrato, se ascoltassi tutto quanto arriva da fuori, dovrei fare un altro mestiere” esordisce il tecnico dei brianzoli davanti alla stampa, ripercorrendo l’evoluzione dei suoi nelle ultime settimane. “La prima partita del trittico è la più difficile e la più importante. Se si riesce a fare risultato, si arriva alla seconda con maggior entusiasmo e attenzione”

Dal secondo tempo contro il Padova abbiamo cambiato marcia. Ci alleniamo in maniera diversa, e anche noi come staff abbiamo cambiato qualcosa. Poi sarà il campo a dire come sta la squadra, ma oltre alle due vittorie consecutive abbiamo fatto tre prestazioni positive”

L’avversario

“La partita di domani (oggi, n.d.r.) è molto, molto insidiosa, contro una squadra che corre moltissimo. La Reggiana ha battuto avversari più forti di lei sulla carta (Cesena in trasferta ed Empoli in casa), quindi occorre fare attenzione”.

Gli impegni ravvicinati obbligano a ragionare su turnover e la rotazione di qualche elemento: “Penso a qualche cambio rispetto a Frosinone, anche perchè qualcuno non è uscito non benissimo da quella sfida. Probabilmente qualcuno riposerà anche considerando le partite ravvicinate, soprattutto pensando ai pochi giorni tra sabato e martedì

All’attacco

E’ un Calcio Monza in crescita sul piano delle occasioni da gol create ma ancora deludente sulla trasformazione delle stesse: “Lavoriamo tantissimo sugli ultimi 11 metri. Continuiamo a creare occasioni da gol, abbiamo calciamo molto spesso verso la porta avversaria nelle utlime partite ma dobbiamo migliorare ancora. Più occasioni creiamo più probabilità abbiamo di fare gol”

La rete decisiva allo “Stirpe” firmata da Keita è un’occasione per tornare sulle parole del tecnico pronunciate lo scorso agosto, quando l’attaccante era stato indicato come “fuori dal progetto”. Che cosa è accaduto veramente? Un litigio reale oppure una strategia?

Bianco risponde sornione: Speravo di innescare un processo di recupero. Non ero convinto di riuscirci, perchè a volte si fanno dei tentativi. Dico sempre ai miei giocatori che non sono io che scelgo se farli giocare 90 minuti, un tempo o farli correre attorno al campo da soli. Sono loro, con il loro atteggiamento, che determinano le scelte. Se tutti si comportano come come stanno facendo adesso mi mettono in seria difficoltà al momento di fare la formazione. In quel momento invece era “facile” lasciare fuori Keita, non perchè si comportasse male con me ma perchè non era ancora calato in questo campionato. Oggi Keita è un giocatore che “sposta” in Serie B, ma io non ho fatto niente. Se lui e altri come Dany Mota e Colpani, giocatori con maggior talento ed estro, ci danno una mano, diventiamo una squadra complicata da affrontare”

L’atteggiamento

“Ero veramente arrabbiato dopo Frosinone, non è ammissibile rischiare così. Anche i ragazzi ci tengono almeno quanto me, e l’hanno dimostrato proprio nell’ultima azione: c’è una differenza sottile ma evidente tra il tiro di Ghedjemis e il gol subito da Varas del Padova. Il tiro del biancoscudato è più difficile, ma normalissimo, e in quella circostanza tutti si sono girati. Sull’occasione del Frosinone invece in tre sono andati in scivolata per intercettare quel pallone. E’ l’atteggiamento che è diverso”

Probabili formazioni

Oltre ai lungodegenti Antov e Forson mister Bianco non disporrà nè di Galazzi nè di Alvarez. Fuori anche Petagna per un problema al bicipite femorale e Brorsson per un dolore all’appendice. Davanti a Thiam si può ipotizzare l’impiego di Ravanelli e Lucchesi, con Izzo che potrebbe godere di un turno di riposo in favore di Delli Carri. Birindelli e Azzi agiranno sulle fasce, con Ciurria che potrebbe mettere nelle gambe un discreto spezzone di gara. In mediana ipotizziamo Pessina e Zeroli, con Obiang inizialmente out per ricaricare le batterie in vista del big match a Palermo. In avanti inamovibile Ketia, con Colpani avvantaggiato per la seconda maglia da trequartista. In attacco straordinari per Dany Mota.

La società ha comunicato che domani allo stadio saranno presenti la Presidentessa Lauren Crampsie e i consiglieri Brandon Berger e Rocco Strazzella.