Calcio Monza, la sfida al Palermo per continuare a correre
Il Calcio Monza torna in campo questa sera alle 20.30 per il turno infrasettimanale di Serie B: l’undici di mister Paolo Bianco atteso a Palermo per il big match che potrebbe incoronare la prima inseguitrice della capolista Modena
Luci puntate sul “Renzo Barbera” di Palermo: questa sera, per la decima giornata del Campionato di Serie B il Calcio Monza affronterà i padroni di casa nel big match di questo turno infrasettimanale. La posta in palio sono i tre punti, che da un lato consoliderebbero la seconda piazza di brianzoli e dall’altro rilancerebbero le ambizioni dei rosaneo, reduci dal primo kappao del torneo a Catanzaro, e la palma di “prima rivale” della capolista Modena…
Rendimento
Tra le mura amiche i rosanero vantano un bilancio di due vittorie e tre pari. Se altri numeri grosso modo si equivalgono (il Palermo ha subito solo 5 gol, condividendo con la capolista Modena, impegnata nel Derby del Secchia in casa Reggiana, la palma di miglior difesa), a far sperare i tifosi biancorossi è il trend, che vede il Calcio Monza non solo vittorioso nei tre ultimi incontri, ma anche in grado di produrre gioco gradevole e occasioni in quantità.
Il sale e la pressione
L‘approccio dei due tecnici alla sfida ha aggiunto un pizzico di sale, come se spostare sul rivale il fattore “pressione” possa facilitare la serenità del gruppo: si contrappongono così un Palermo costruito per vincere ed affidato a Filippo Inzaghi, uno specialista in fatto di promozioni, e un Calcio Monza che ha trattenuto i big e vanta il monte-ingaggi più alto (29 milioni di euro) della cadetteria, giusto davanti ai rosanero (26 milioni).
“Abbiamo disputato contro la Reggiana il nostro primo tempo migliore. Non sono d’accordo che chi retrocede dalla Serie A sia avvantaggiato, il Palermo è la squadra più forte: sono anni che prova a risalire e Inzaghi ne è consapevole, altrimenti non avrebbe lasciato Pisa e la Serie A“ spiegava mister Paolo Bianco sabato pomeriggio.
Risposta tagliente da Palermo, firmata da Inzaghi: “Non mi scuotono le parole di Bianco, rispetto il Monza, che per me può fare un campionato alla maniera dell’ultimo Sassuolo. Ha ragazzi che sono stati in Serie A e in Nazionale“
Inzaghi ha proseguito: “La squadra si allena bene, è tranquilla. I primi 45′ di sabato sono un episodio, in Serie B si deve sempre andare al 100%. Non siamo la corazzata che affermano, lavoriamo per inseguire un sogno e se perderemo una volta ogni nove, competeremo per quello. Le mie scelte? Con tre gare vicine, la più insidiosa è la terza: farò rotazioni, ma con me va in campo chi si allena meglio. L’attacco? Crossiamo molto, ma concludiamo poco: le caratteristiche della difesa avversaria incidono sul dualismo Brunori-Le Douaron, e così il fatto di essere in casa, o fuori”.
Le scelte
Stante l’assenza di Alvarez (e di Petagna, Brorsson e Galazzi sono invece convocati), l’assetto del Calcio Monza non sarà stravolto, se non con l’ingresso di Ravanelli in difesa al posto di Delli Carri. In mediana spazio all’esperienza di Obiang al fianco di capitan Pessina, confermatissimo il tridente Colpani-Keita-Mota, con l’ex Lazio sempre più a suo agio nei panni di assist-man e col duo Caprari-Ciurria prima carta da calare nel corso del match.
Il Palermo presenta una versione più abbottonata: il terzetto Pierozzi-Peda-Ceccaroni a guardia di Joronen, con Bani che torna a disposizione ma probabilmente solo per la panchina; l’ex di turno Andrea Ranocchia in cabina di regia affiancato da Gomes e Segre. Sugli esterni agiranno Diakitè e il ficcante Tommaso Augello, che tanti ricordenanno protagonista negli scontri in Serie C con la Giana Erminio. Reparto offensivo affidato al “Doge” Pohjanpalo, spalleggiato dal francese Le Douaron, in serrato ballottaggio con capitan Brunori.
Il Calcio Monza, che completerà domenica con lo Spezia la seconda settimana infuocata del torneo, confida nella cabala: se l‘unico squillo a Palermo risale allo 0-3 colto dalla squadra allenata allora da Alfredo Magni nel 1979, tra il 1988 e il 1991 il Palermo ha rappresentato l’ultimo ostacolo per alzare la Coppa Italia di Serie C, firmata da Mancuso e da Delpiano.
foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle


