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Bassotti in ostaggio: il finto dog sitter chiede 3mila euro al padrone
foto di repertorio

Il presunto dog sitter è stato bloccato e arrestato in flagranza di reato, prima che potesse mettere le mani sul denaro.

SEREGNO – Da presunto amante degli animali a estorsore senza scrupoli. È la parabola criminale di un 31enne, arrestato nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Seregno con l’accusa di estorsione ai danni di un cittadino brianzolo.

Tutto sarebbe iniziato in modo apparentemente innocuo: l’uomo si era offerto come dog sitter per due bassotti, conquistando la fiducia del proprietario. Una volta ottenuti i cani, però, la sua disponibilità si sarebbe trasformata in un incubo. Secondo gli inquirenti, avrebbe cominciato a pretendere denaro in cambio della restituzione degli animali, minacciando persino di “farli sparire” se non avesse ottenuto quanto richiesto.

L’ultimo ricatto: 3mila euro in contanti

Il culmine della vicenda si è registrato pochi giorni fa, quando il 31enne avrebbe chiesto 3mila euro in contanti per riconsegnare i due bassotti. Una richiesta che non ha avuto esito: il proprietario, disperato, si è rivolto ai Carabinieri, che hanno organizzato un intervento lampo.
Il presunto dog sitter è stato bloccato e arrestato in flagranza di reato, prima che potesse mettere le mani sul denaro.

La decisione del Giudice

Il Pubblico Ministero di turno della Procura di Monza ha disposto il trattenimento dell’indagato nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida, che si è tenuta il 1° ottobre. Il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora in Lombardia.