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A Meda Bea al lavoro su 12.600 metri cubi di rifiuti post-alluvione

Tre settimane di preparazione, area recintata e videosorvegliata, personale specializzato e mezzi dedicati per gestire in sicurezza lo smaltimento dei materiali danneggiati.

Meda – Oltre 12.600 metri cubi di rifiuti accumulati in piazza Dozio a Meda sono al centro delle operazioni di Brianza Energia Ambiente (BEA). Dal 20 ottobre, le squadre lavorano senza sosta per movimentare materiali danneggiati dall’alluvione del fiume Tarò dello scorso 22 settembre.

L’area, recintata e sorvegliata, ospita arredi, elettrodomestici, bombole di gas e altri oggetti resi inutilizzabili dall’acqua. L’intervento prevede due fasi principali:

  • Differenziazione dei rifiuti, per consentire il riciclo dei metalli e dei rifiuti elettrici ed elettronici, e il trattamento adeguato dei materiali pericolosi;

  • Rimozione e smaltimento finale, tramite mezzi e container dedicati, con trasporto verso l’impianto di termovalorizzazione di via Agnesi a Desio.

rifiuti post alluvione a Meda

Tre settimane di preparazione e organizzazione

Prima dell’avvio delle operazioni, Bea ha dedicato tre settimane alla “messa in sicurezza del sito”, alla “selezione dei mezzi tecnici”, al “reperimento di personale specializzato” e alla “definizione della logistica dei trasporti”. Tutto è stato studiato per garantire rapidità, sicurezza e rispetto dell’ambiente.

rifiuti post alluvione a Meda

BEA al lavoro per lo smaltimento massivo dei rifiuti post-alluvione

“Brianza Energia Ambiente conferma la propria presenza sul territorio”, spiega il presidente Mario Carlo Novara. “Una presenza discreta ma efficace, capace di proporre soluzioni tempestive ai problemi concreti dei Comuni soci. I cittadini, già messi in difficoltà dall’alluvione, non meritano ulteriori disagi: per quanto di nostra competenza, siamo sul campo per fare la nostra parte”.