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Da carnefici a pazienti: in Brianza nascono i centri per rieducare gli uomini violenti

Con “Da Uomo a Uomo” la Brianza si mette in prima linea in una sfida complessa ma decisiva: non solo proteggere le vittime, ma intervenire anche sugli autori per prevenire nuove violenze.

Si chiama “Da Uomo a Uomo” il progetto innovativo approvato da Regione Lombardia nell’ambito del Piano Territoriale Brianza: Time for Change, promosso da ATS Brianza. Un’iniziativa forte e concreta, che punta a prevenire la violenza di genere agendo direttamente sugli autori degli abusi.

Grazie alla collaborazione tra ASST Brianza (capofila), ASST Lecco, IRCCS San Gerardo dei Tintori e Consorzio Desio Brianza (Co.De.Bri.), nasce sul territorio un sistema di Centri per Uomini Autori di Violenza (C.U.A.V.), strutturati in un modello HUB & SPOKE: una sede centrale a Vimercate e due sedi territoriali a Monza (Villa Serena – IRCCS San Gerardo) e Costa Masnaga (ASST Lecco).

Il C.U.A.V. funziona come un vero e proprio ambulatorio specialistico: uomini maggiorenni che hanno commesso violenze nei confronti della partner o ex partner – anche segnalati dalla magistratura o a seguito di ammonimento del Questore – possono accedere a un percorso psicoeducativo di gruppo (60 ore complessive) e a colloqui individuali. L’obiettivo è chiaro: far riconoscere la gravità dei comportamenti violenti, favorire l’assunzione di responsabilità e spezzare i meccanismi che alimentano la spirale della violenza.

Il programma prevede colloqui di accoglienza e valutazione del rischio, incontri settimanali di gruppo e follow-up a 3 e 6 mesi. Una presa in carico mirata, che non riguarda chi presenta gravi patologie psichiatriche o dipendenze, ma si rivolge a chi può intraprendere un reale percorso di cambiamento.

Per informazioni è attivo il numero 333 6105686 (dal lunedì al venerdì, 8-16) e la mail cuav.brianza@asst-brianza.it.

Il progetto sarà costantemente monitorato da un Comitato di Coordinamento Territoriale, istituito da ATS Brianza, per verificare l’efficacia dei percorsi e rispondere ai bisogni emergenti del territorio.

Un impegno che Regione Lombardia ha deciso di rafforzare: con una recente delibera sono stati stanziati ulteriori 92.403,95 euro, destinati a potenziare l’attività dei centri e ad ampliare la presa in carico sul territorio.

Con “Da Uomo a Uomo” la Brianza si mette in prima linea in una sfida complessa ma decisiva: non solo proteggere le vittime, ma intervenire anche sugli autori per prevenire nuove violenze.

Il Direttore Generale dell’Agenzia di Tutela della Salute della Brianza, Paola Palmieri sottolinea come: “l’avvio delle valutazioni e della presa in carico degli uomini autori o potenziali autori di violenza di genere nel C.U.A.V. rappresenta un’importante risultato per il territorio, in cui questo servizio era assente. L’avvio delle attività del C.U.A.V nasce da un grande lavoro di Rete e dal confronto con gli Enti del territorio che si occupano del contrasto alla violenza di genere. Fondamentale anche la sfida che ASST Brianza, in collaborazione con ASST Lecco, IRCCS San Gerardo dei Tintori e Consorzio Desio Brianza, ha accolto, coordinando il progetto e garantendo integrazione tra diversi servizi sanitari, sociosanitari e sociali.”
“ASST Brianza è profondamente impegnata nella promozione di una cultura di rispetto e nella prevenzione di ogni forma di violenza”, dichiara il Direttore Generale di ASST Brianza, Carlo Alberto Tersalvi. “Riteniamo che la collaborazione con le altre realtà del territorio sia un valore imprescindibile, in quanto solo attraverso la costruzione di reti solide e integrate è possibile dare risposte concrete a fenomeni così attuali, urgenti e complessi come questo. Da questa sinergia nasce oggi un nuovo servizio che, oltre a offrire supporto e sostegno all’utenza, contribuisce anche a diffondere consapevolezza e a stimolare un cambiamento culturale indispensabile per il miglioramento della società”.