SPORT PER TUTTI
|Al Parco di Monza la corsa è per i giovani, MB Runners crea il gruppo Young!
La community, che in quattro anni ha portato centinaia di persone a correre e camminare gratuitamente, lancia un’iniziativa dedicata agli under 35. Per loro, in collaborazione con Weply, realtà attiva a Seregno e Cesano, l’appuntamento è ogni sabato mattina.
Monza. “Non è un paese per vecchi” è il titolo di un pluripremiato film americano di quasi 20 anni fa. La corsa, invece, per fortuna non ha bisogno di fare particolari distinzioni di età. Necessita di poche cose, fondamentalmente di un paio di scarpe adeguate. Per il resto correre è un’attività che può essere praticata sostanzialmente da tutti. E farlo insieme, divertendosi e condividendo occasioni di incontro e allenamento, è spesso un valore aggiunto in grado di fare la differenza.
Lo ha capito molto bene MB Runners, la community social no profit che in circa 4 anni ha portato centinaia di persone a correre e camminare gratuitamente nel Parco di Monza ogni domenica mattina e da quest’anno anche ogni mercoledì sera. Ora l’annuncio è quello di un’ulteriore tappa di un progetto che, come una palla di neve lanciata in discesa, aumenta di consistenza con il passare del tempo. “Nasce MB Runners Young, uno spazio pensato per i giovani, in cui il sabato mattina la corsa diventi il pretesto per conoscersi, stringere nuove amicizie, condividere esperienze e, soprattutto, sentirsi parte di una comunità che cresce e che accoglie” afferma Riccardo Calarco, fondatore di MB Runners e da anni impiegato nel settore merchandising e sport marketing.
I DETTAGLI
La nuova iniziativa di MB Runners, che nelle ultime settimane, con l’aiuto di appositi pacer, ha aiutato molti appassionati a preparare la 10Kappa del 20 settembre, sta già sviluppando forme di collaborazione. In particolare con Weply, start up innovativa nata a Seregno e ora attiva anche a Mariano Comense, che si occupa di vendere abbigliamento e articoli sportivi usati di qualità. E da circa tre mesi ha creato una community di ragazzi e ragazze che si incontrano regolarmente per correre nel Parco della Porada.
“Condividiamo la stessa visione: lo sport come strumento di connessione, di entusiasmo, di trasformazione e abbiamo deciso di compiere insieme un nuovo passo, guardando al futuro e a chi quel futuro lo rappresenta, cioè i giovani – spiega Calarco – la collaborazione con Weply rappresenta un ponte tra comunità diverse, che scelgono di unirsi per generare qualcosa che, da soli, non sarebbe possibile”.
LA FILOSOFIA
Il gruppo dedicato agli under 35 che vogliono correre il sabato mattina al Parco di Monza ha obiettivi ambiziosi. E non solo nei numeri. Che pure sono significativi. “Pensiamo di poter arrivare almeno a 100 partecipanti al gruppo Young, anche perché noi su Whatsapp siamo più di 70 già ora dopo appena due settimane e Weply in un recente ritrovo a Seregno ha riunito circa 120 giovani” aggiunge il fondatore di MB Runners.
Questa iniziativa Young, infatti, ha una filosofia di vita che la sostiene. “Correre insieme non è soltanto mettere un piede davanti all’altro, ma è aprirsi agli altri, trovare sostegno quando manca la motivazione, scoprire che l’energia di un gruppo può spingere più lontano di qualsiasi obiettivo individuale – chiarisce Calarco – è la possibilità di scoprire nello sport un nuovo linguaggio di socialità, benessere e appartenenza“.
LE PROSPETTIVE
Con queste basi, che uniscono l’analogico di alcune emozioni umane con il digitale degli strumenti tecnologici oggi a disposizione, il traguardo più grande è quello di lanciare un seme nella società. “Noi crediamo che da una semplice community possa nascere un movimento” afferma il fondatore di MB Runners, che oltre al patrocinio del Comune di Monza è costantemente alla ricerca di collaborazioni con altre realtà locali, sportive e non.
“Un movimento capace di lasciare un segno, di ispirare le persone a prendersi cura di sé, a ritrovarsi negli altri, a vivere il territorio in modo nuovo – conclude – un movimento che unisce generazioni diverse e che guarda avanti, con il passo sicuro di chi sa che la strada più bella è quella percorsa insieme”. E presto su questa macchina che ormai si è messa in moto potrebbero salire altri passeggeri per fare ancora altra strada o aprirne di nuove.


