Intervista
|Olimpiadi 2026, nasce “La Via Olimpica”: la guida turistica a fumetti per scoprire Milano, Monza e Cortina
Abbiamo intervistato Roberta Paleari, l’ideatrice di questo interessante progetto realizzato da ragazzi e bambini
Da Milano a Cortina passando anche per Monza e Brianza: le Olimpiadi Invernali 2026 non saranno solo piste da sci, adrenalina e medaglie ma anche turismo. Attesi circa 2 milioni di visitatori pronti a scoprire le bellezze locali. Per orientarsi tra cultura, natura, sport e cucina, sta per arrivare una guida speciale: “La Via Olimpica”, ideata da Roberta Paleari, presidente dell’Associazione Il Sentiero delle Fate, e realizzata grazie al coinvolgimento di una ventina di studenti dell’Istituto Fumagalli di Casatenovo (LC).

Dal Sentiero delle Fate alla Via Olimpica
Il progetto nasce dopo due anni di studio e progettazione. A raccontarlo è proprio Roberta Paleari, già conosciuta in Brianza per i “Sentieri delle Fate ”, percorsi ludico-creativi pensati per i bambini, con porticine di legno e QR code che trasformano le passeggiate in fiabe all’aperto.
“Volevo legare questa idea alle Olimpiadi – spiega Paleari – qualcosa di più di un sentiero, una vera e propria via che da Milano arrivasse a Cortina. Così è nata La Via Olimpica. Ho deciso di coinvolgere i ragazzi dell’Istituto Fumagalli, la mia ex scuola, e una docente ha creduto subito nel progetto”.
Roberta Paleari
Nel progetto però sono stati coinvolti anche i più piccoli. Grazie ad un laboratorio di fumetto curato dall’illustratrice Erika Previtali, i bambini hanno realizzato delle tavole che sono poi state inserite nella guida: “attraverso il loro sguardo sul mondo, con dei disegni, hanno illustrato com’è secondo loro lo sport paraolimpico, oppure come è fatto un buon piatto di pizzoccheri. Insomma hanno reso la guida ancora più bella e colorata”.
La guida “La Via Olimpica”: contenuti e temi
A fare da cicerone nella guida sarà Speedy, un personaggio a fumetti creato dal figlio di Roberta, Gabriele, 11 anni: un compagno di viaggio che accompagna i turisti da Milano a Cortina.
Il percorso passa anche da Monza, dove Speedy racconta il Ponte dei Leoni, la Villa Reale, il Parco Tittoni e realtà come SportIn, suggerendo persino letture locali come Il mistero del quadro scomparso.
Per due anni gli studenti hanno raccolto materiali, contattato associazioni, enti e attività commerciali per costruire una vera e propria guida turistica. I contenuti si sviluppano attorno a quattro grandi temi:
storia e cultura, per raccontare le radici del territorio;
sport, con attenzione anche all’inclusività;
cucina, valorizzando le attività locali;
natura, per scoprire i paesaggi lombardi.
La sfida finale: 10mila copie entro dicembre
Il progetto è arrivato allo sprint conclusivo: stampare almeno 10mila copie da distribuire lungo tutta la via olimpica. “È un’iniziativa per lo più autofinanziata – racconta Paleari – ma sarei felice se qualcuno volesse contribuire. L’idea è partire con la distribuzione durante il ponte dell’8 dicembre, consegnando personalmente la guida alle realtà coinvolte, da Milano a Cortina”.
Ognuna di esse riceverà anche un adesivo con QR code da esporre in vetrina, per collegare i visitatori alla storia del progetto.
Un sogno olimpico per l’Associazione
Per Roberta Paleari e l’Associazione Il Sentiero delle Fate il progetto rappresenta già un traguardo importante. Ma all’orizzonte c’è un sogno ancora più grande: partecipare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali 2026.
“Il prossimo 21 settembre saremo a Milano per l’audizione – conclude – saremo una decina di persone, con magliette create apposta con il logo de La Via Olimpica. Incrociamo le dita».
Se qualcuno fosse interessato a conoscere meglio “La Via Olimpica” o volesse dare una mano alla realizzazione del progetto può contattare direttamente Roberta Paleari attraverso la pagine ufficiale dell’Associazione Sentiero delle Fate .


