PALESTINA
|“Ogni nome un’anima”: a Desio 4 ore di lettura per non dimenticare i bambini morti a Gaza
Domenica in piazza Conciliazione sessanta lettori si sono alternati nella lettura dei nomi dei bambini uccisi dopo il 7 ottobre 2023. Tra i lettori anche il sindaco Carlo Moscatelli e Salvatore Attanasio, il papà dell’ambasciatore ucciso in Congo. Giovedì prossimo flashmob dei sanitari davanti all’ospedale.
Nome, cognome ed età dei bambini morti a Gaza sono risuonati in piazza Conciliazione a Desio domenica mattina. A leggerli, scandendo ogni singola parola, con commozione e trasporto, sono stati oltre 60 volontari che si sono alternati al microfono per 4 ore, dalle 9 alle 13. Una lunga e triste lista, purtroppo non esaustiva, per ricordare le tante, troppe, vittime innocenti. Bambini palestinesi e bambini israeliani uccisi dopo il 7 ottobre 2023.
L’iniziativa, dal titolo “Ogni nome un’anima” è stata organizzata da un gruppo di cittadine e cittadini attivi, che hanno coinvolto numerose persone, su esempio di quanto fatto dal cardinal Zuppi lo scorso agosto e di quanto stanno facendo diverse associazioni in varie città d’Italia.
“Non abbiamo potuto leggere tutti i nomi dei bambini uccisi a Gaza perché purtroppo sono così tanti, oltre 20 mila, che ci vorrebbero più di 12 ore per ricordarli tutti” spiegano gli organizzatori. “Abbiamo scelto di dedicare alla lettura 4 ore, durante le quali si sono alternate numerose persone, di diverse età e origini”.
Il sindaco e il papà dell’ambasciatore
Ad aprire la maratona, domenica mattina, è stato Salvatore Attanasio, papà dell’ambasciatore Luca Attanasio ucciso in Congo nel 2022. Tra i lettori anche il sindaco Carlo Moscatelli. Hanno partecipato anche tanti rappresentanti della numerosa comunità pakistana di Desio, tra cui il referente Ashraf Mohammed Khokkar. E poi tanti cittadini, bambini, giovani, adulti, anziani, italiani e stranieri. Molte le persone che si sono fermate in piazza ad ascoltare, sotto il sole di una calda domenica mattina di settembre.
Il sindaco di Desio Carlo Moscatelli
Giovedì flashmob davanti all’ospedale
Un’iniziativa che sicuramente ha colpito, coinvolto ed emozionato, così come gli altri eventi già organizzati a Desio a sostegno del popolo palestinese nei mesi scorsi. E nei prossimi giorni ci saranno altri appuntamenti. Giovedì prossimo alle 21 davanti all’ospedale di Desio si terrà un flashmob organizzato dai sanitari, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Luci per Gaza” per ricordare i 1677 operatori sanitari uccisi nella Striscia di Gaza e per testimoniare solidarietà al popolo palestinese. Gli organizzatori invitano tutta la città a partecipare, portando torce, luci e lumini, per “illuminare la notte di Gaza”


