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Monza, la 10Kappa invade il centro: oltre 1500 persone nella calda notte dei runner!

Partecipazione record per la manifestazione, ormai giunta alla 15° edizione, che ha portato entusiasmo e condivisione sotto l’Arengario, il Duomo e lungo le vie dello shopping. A vincere la classifica generale il francese Julien Gueydon.

Monza. Probabilmente senza una motivazione non ci alzeremmo nemmeno dal letto la mattina. Per decidere di correre, nello specifico la 10Kappa, la “notte dei runner” nel centro del capoluogo della Brianza, le motivazioni possono essere le più varie. Dal voler partecipare ad una competizione insieme ad amici e conoscenti al voler godere la bellezza di un percorso che, tra le vie dello shopping, il Duomo, l’Arengario e il Ponte dei Leoni, sabato 20 settembre ha portato oltre 1500 persone nel cuore di Monza.

Quale che sia la propria motivazione, se permettete una digressione personale non propriamente giornalistica, anche il sottoscritto ne aveva più di una per partecipare, per tutti i runner della 10Kappa, evento organizzato, grazie a numerosi sponsor e partner tra i quali anche MBNews, dalla società Stramilano Running Club, insieme all’associazione sportiva per disabili Silvia Tremolada  e con il patrocinio del Comune di Monza, l’emozione si è fatta sentire.

E sarà custodita nella mente di ciascuno tra i ricordi positivi, anche per la presenza di un numeroso pubblico lungo le strade del centro. Perché tra tifo, cinque con le mani, cori di sostegno e, perché no, a volte di scherno, non è mai mancata una spinta in più per chi in una calda notte di fine estate stava correndo la 5 o la 10 km non competitiva o la 10 Km FIDAL competitiva.

10kappa

I RISULTATI

A vincere la classifica generale della 10Kappa, che quest’anno ha celebrato la sua 15° edizione, è stato Julien Gueydon in 32 minuti e 52 secondi. L’ex triatleta francese, ormai di casa in Liguria e in Italia, dove nel 2025 ha vinto anche la Maratona dell’Isola d’Elba, ha preceduto di una decina di secondi, sul traguardo in piazza Carducci, il 23enne Geremia Taino. A completare il podio Daniel David in 33 minuti e 14 secondi.

Più indietro rispetto ai primi, che hanno fatto gara a se stante, l’arrivo di centinaia di runner si è susseguito per quasi un’ora. Tra coloro, però, che sono giunti solo qualche minuto dopo i battistrada c’erano anche le donne che sono salite sul podio femminile. A vincere tra le esponenti di quello che una volta veniva definito gentil sesso è stata Noemi Bouchard, 18° nella classifica generale, con il tempo di 37 minuti e 51 secondi. Dietro di lei, staccata di quasi un minuto e mezzo, Laura Brenna e al terzo posto Greta Repossi.

LE EMOZIONI

Al di là, comunque, dei risultati ufficiali, che hanno un peso relativo per un evento ormai diventato tradizione popolare nel podismo monzese e con sottotitolo “Liberi di correre”, l’entusiasmo alla 10Kappa è iniziato molto prima delle 21, ora della partenza ufficiale della 10 km FIDAL competitiva e della 10 km non competitiva. E non soltanto perché un’ora prima, alle 20, è già scattata la 5 km non competitiva, una festa per tutti quelli che hanno voluto cimentarsi in una distanza più corta o volevano semplicemente ammirare, magari camminando, le bellezze del centro storico di Monza.

Lo sciame di persone che ha raggiunto piazza Trento e Trieste in qualche modo, molti in bicicletta, a piedi o addirittura correndo già da casa, ha cominciato a farsi evidente nel tardo pomeriggio. Il numero di coloro che giravano tra le vie del centro abbigliati di tutto punto per correre, magari con il pettorale della 10Kappa ben fissato sulla maglietta, è andato via via aumentando. A completare l’atmosfera all’insegna della sana partecipazione e della condivisione in nome dell’attività fisica è stata la concomitanza dello SportCity Day, manifestazione nazionale che sta portando, tra sabato 20 settembre e domenica 21, oltre 40 discipline sportive, tutte da provare, sempre a piazza Trento e Trieste.

I DETTAGLI

Dopo il consueto count down e lo sparo della partenza, la 10Kappa ha avuto davvero inizio. E ancora una volta, ma forse più di altre volte dato il numero record di persone, lo spettacolo delle persone che, soprattutto all’inizio, hanno letteralmente riempito le strade del centro, sotto l’Arengario e poi verso sinistra su via Carlo Alberto, è qualcosa di unico e inimitabile.

10k monza 2025 mb

Tra equilibrismi per evitare di inciampare e scatti improvvisi ai bordi del percorso principale per trovare il proprio ritmo, il passare dei metri e dei chilometri ha poi inevitabilmente sparpagliato il torpedone dei runner. Ma ha lasciato intatta la bellezza di tante immagini che resteranno nel cuore di chi le ha potute cogliere come istantanee simpatiche e gioiose. Dal papà che, con tutta la tenerezza necessaria, cerca di stimolare il figlio piccolo a correre un po’ più veloce a quasi un chilometro dal traguardo a quelli che vorrebbero far provare meno fatica ai runner gridando “manca poco al traguardo” quando, invece, non si è ancora a metà.

Chissà, magari qualcuno del pubblico sarà stato tratto in inganno dal fatto che il percorso della 10Kappa era costituito da un giro da 5 chilometri da ripetere due volte. Con alcuni passaggi, come quello sul ponte di San Gerardino, nel vicolo Spalto Isolino o ancora la salita al Duomo lungo la medievale via Lambro, davvero stretti e suggestivi.

10k monza 2025 mb

LE PROSPETTIVE

Per i partecipanti alla 15° edizione della 10Kappa questa esperienza è finita con l’arrivo nella notte del 20 settembre 2025 e la consegna della medaglia celebrativa. Per gli organizzatori della più famosa corsa serale della Brianza, che da anni è una delle quattro manifestazioni podistiche del nostro territorio inserita nel Trofeo Monza Corre, il traguardo, invece, è solo un momento di pausa.

Andrea Alzati, vicepresidente della società Stramilano Running Club e anima della 10Kappa, infatti, ha già in mente di dover presto prendere in mano, insieme al suo staff, agli sponsor e ai partner, l’organizzazione dell’edizione 2026 dell’evento, in programma sempre il terzo sabato del mese di settembre. Non è detto, infatti, che non ci siano delle novità. Del resto ognuno ha le proprie motivazioni per mettersi in moto.