Occasione unica
|Maurizio Lupi: “È una scommessa vinta esporre ‘Venere che benda Amore’ a Carate Brianza”
Il viaggio artistico da Roma alla Brianza de “l’ultimo Tiziano”: il 17 ottobre via alla mostra straordinaria . Ieri la conferenza stampa con il Ministro della Cultura.
Una scommessa. Vinta. Esordisce così l’onorevole Maurizio Lupi, anima della Fondazione Costruiamo il Futuro, parlando della prossima esposizione di “Venere che benda Amore” a Carate Brianza. “Una scommessa vinta. Dopo il successo con oltre 45mila visitatori per vedere Il Narciso di Caravaggio a Merate, essere riusciti con Gallerie D’Italia a portare anche questa immensa opera di Tiziano Vecellio a Carate Brianza, in provincia, non possiamo che essere orgogliosi di questa operazione culturale.”
Dalla Galleria Borghese di Roma di Venere che benda Amore, una delle ultime grandi opere realizzate dal genio creativo di Tiziano. Il dipinto sarà esposto dal 17 ottobre al primo dicembre a Carate, all’interno di Villa Cusani Confalonieri, e potrà essere visitato tutti i giorni gratuitamente dalle ore 9.00 alle ore 19.00.
Dopo la mostra di Marco d’Oggiono, allestita nel 2023 nella stessa città natale dell’artista, e il Narciso del Caravaggio, trasferito l’anno scorso a Merate per oltre un mese, La Grande Arte in Brianza – il progetto culturale promosso dalla Fondazione Costruiamo il Futuro assieme alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, la Galleria Borghese, il Comune di Carate e il main partner Edison – compie un ulteriore salto di qualità portando sul territorio brianzolo il “Principe dei pittori”, uno dei quattro giganti della Storia dell’arte assieme a Leonardo, Michelangelo e Raffaello.
“La mostra “La grande arte in Brianza” è in grado di integrare intenti e argomenti sui cui, come Ministero, puntiamo con più convinzione: territori fuori dalle grandi direttrici di cui comunemente si parla, collaborazione pubblico-privato, cura per la didattica in favore delle nuove generazioni. E l’attenzione per la Grande Arte alla capacità di far “parlare” i classici su temi che da sempre sono in grado di arricchirci, e suggerirci nuove possibilità e scintille creative”, è il commento del ministro della Cultura Alessandro Giuli.
UN’OPERA CHE RIFLETTE LA STORIA DELLA REPUBBLICA DI VENEZIA
L’olio su tela esposto a Carate, che risale al 1565, è stato realizzato quando Tiziano era prossimo a raggiungere gli ottant’anni d’età. Si tratta, dunque, di una delle ultime grandi opere di un artista che ha attraversato quasi un secolo di storia della Repubblica di Venezia, accompagnando un tratto importante della parabola della Serenissima, dal suo massimo fulgore all’incipiente decadenza. Quest’opera riflette, dunque, non solo la maturazione artistica dell’autore, ma anche il clima storico e culturale della Venezia del secondo Cinquecento: un’epoca di lento declino, segnata dallo spostamento dei commerci e dagli equilibri politici sempre più orientati verso il Nord Europa.
PREMIO DI 20MILA EURO PER LE SCUOLE
In occasione dell’esposizione, come ormai da tradizione per questa iniziativa, per rafforzare il coinvolgimento dei più giovani, Edison e Fondazione Costruiamo il Futuro lanceranno la terza edizione del concorso rivolto alle Scuole Primarie e Secondarie di primo e secondo grado, che hanno sede in Lombardia. In palio, per le classi vincitrici un premio pari a 20.000 euro da utilizzare per l’attività didattica della propria scuola.
“Sostenere La Grande Arte in Brianza significa per noi condividere con la collettività la bellezza universale dell’arte, trasformandola in occasione di incontro, riflessione e crescita – dichiara Nicola Monti, amministratore delegato di Edison –. Crediamo che il valore di un progetto aumenti quando istituzioni, imprese e realtà del Terzo settore uniscono energie e sensibilità per il bene comune. Da oltre 140 anni Edison dialoga con i territori e sostiene iniziative culturali e sociali che ne valorizzano l’identità. Riteniamo che l’arte sia uno strumento potente di educazione e sviluppo, capace di creare legami duraturi e di alimentare quel senso di comunità indispensabile al benessere collettivo. Accanto all’esposizione, rinnoviamo anche il concorso didattico rivolto alle scuole del territorio, perché investire nella formazione culturale dei giovani significa contribuire a formare cittadini più consapevoli. È con questo spirito che sosteniamo l’iniziativa, certi che possa generare un impatto positivo che vada oltre l’evento stesso”.

Alla conferenza stampa di presentazione della mostra, che si è tenuta ieri mattina a Roma all’interno della sala Spadolini del ministero della Cultura, erano presenti: Alessandro Giuli, ministro della Cultura; Maurizio Lupi, presidente Fondazione Costruiamo il Futuro ETS; Michele Coppola, direttore generale Gallerie d’Italia ed executive director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo; Francesca Cappelletti, direttrice Galleria Borghese di Roma; Piergiuseppe Biandrino, executive vice-president Legal and Corporate Affairs Edison; Luca Veggian, sindaco Carate Brianza; Elisa Mattavelli, vicepresidente Fondazione Costruiamo il Futuro ETS e Giovanni Morale, curatore della mostra e vicedirettore Gallerie d’Italia di Milano.
L’inaugurazione della mostra si terrà nel corso del pomeriggio del 20 ottobre, presso la Villa Cusani Confalonieri di Carate Brianza, alla presenza dei rappresentanti delle realtà che hanno reso possibile la nascita di questa iniziativa e ospiti del mondo delle istituzioni e delle imprese. Per conoscere i dettagli relativi alla mostra, e prenotare il proprio ingresso gratuito, sarà possibile accedere al portale lagrandearteinbrianza.it a partire dal 6 ottobre.


