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Maltempo e voragini: pendolari in trappola, traffico ferroviario in tilt tra Lecco e Monza

Treni cancellati, linee interrotte, autobus sostitutivi presi d’assalto e lunghe attese sulle banchine: la giornata di mercoledì 10 settembre si è aperta con il caos ferroviario

Mercoledì nero per i pendolari lombardi.Treni cancellati , linee interrotte, autobus sostitutivi presi d’assalto e lunghe attese sulle banchine: la giornata di mercoledì 10 settembre si è aperta con il caos ferroviario, complice l’ondata di maltempo che ha devastato la linea S7 Lecco–Molteno–Monza–Milano.

Il punto più critico a Bulciago, dove l’acqua ha scavato una vera e propria voragine lungo la ferrovia, aprendo una pericolosa fenditura accanto ai binari. Un cedimento che ha costretto Trenord a bloccare la circolazione tra Costa Masnaga e Besana Brianza, interrompendo di fatto i collegamenti e cancellando diverse corse fin dall’alba.

Sul sito della compagnia ferroviaria la comunicazione è chiara: “A causa delle avverse condizioni meteo che hanno danneggiato la linea ferroviaria, la circolazione è interrotta”. Ma intanto, per migliaia di pendolari, la mattinata si è trasformata in un calvario fatto di treni saltati, percorsi modificati e attese infinite per accedere agli autobus sostitutivi.

Non è andata meglio a chi viaggiava sulla tratta Como–Milano: alle 8 del mattino, tra Como San Giovanni e Chiasso, la circolazione è stata sospesa per “accertamenti delle forze dell’ordine”. Una sospensione che ha ulteriormente aggravato la situazione di una rete ferroviaria già allo stremo.

Il risultato? Traffico ferroviario in tilt in più punti della Lombardia, pendolari esasperati e un’intera mattinata segnata da ritardi e disagi.