IL PAPA DESIANO
|“Il Papa che vide il futuro”: nuovi documenti per la mostra multimediale su Pio XI
L’esposizione dal titolo “Costruirò la Casa della Pace” allestita in villa Tittoni a Desio è un’esperienza immersiva adatta anche per le scuole: le tecnologie più innovative rendono viva la memoria di Achille Ratti, eletto Papa nel 1922.
E’ ancora più ricca di documenti la mostra dedicata a Papa Pio XI, allestita in villa Tittoni a Desio. Inaugurata lo scorso maggio , l’esposizione dal titolo “Costruirò la Casa della Pace” è un percorso multimediale sul Papa desiano, per grandi e piccoli, per le famiglie e le scuole. Ultimamente sono stati aggiunti nuovi video ed è stato aggiornato il libro digitale con nuove storie.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra comune di Desio e Fondazione Casa Natale Pio XI e con il patrocinio di Regione Lombardia, fa parte del Giubileo dei Pontefici, iniziativa ufficiale del Giubileo 2025 che unisce i luoghi natali dei Papi lombardi e veneti del Novecento. “Non è una mostra statica di reperti ma una passeggiata dinamica nel tempo e tra i grandi episodi che hanno visto Pio XI protagonista – spiega Francesco Tagliabue, curatore dell’esposizione – attraverso allestimenti progettati per coinvolgere ed emozionare in particolare anche le nuove generazioni”. Definito “il Papa che vide il futuro”, Achille Ratti – nato a Desio nel 1857 – fu il primo a intuire la forza dei nuovi mezzi di comunicazione di massa, inaugurando Radio Vaticana con Guglielmo Marconi e aprendo la strada al cinema e alle immagini come strumenti per diffondere il messaggio della Chiesa.

L’ologramma tridimensionale del Papa
Il percorso della mostra si presenta come un’esperienza immersiva: è diviso in 18 sezioni allestite nell’ala sud-ovest di Villa Tittoni e si affida alle tecnologie più innovative per rendere viva e accessibile la memoria di Achille Ratti, eletto papa col nome di Pio XI nel 1922. Dai grandi pannelli alle immagini storiche, dal touch wall che permette di attivare focus interattivi fino alla stanza immersiva a 360° che porta i visitatori sulle cime del Monte Rosa, dalle proiezioni dei cinegiornali d’epoca al grande libro digitale che racconta il Rinascimento del Vaticano: un filo rosso che richiama l’attualità di un Pontefice innovatore, capace di usare le tecnologie del suo tempo per aprire la Chiesa al dialogo con la società. Il cuore della mostra è rappresentato dall’ologramma tridimensionale che restituisce la voce e la presenza di Pio XI in un saluto finale ai visitatori.
Il percorso per le scuole
Settembre è il mese del ritorno sui banchi e la mostra “Costruirò la Casa della Pace” propone a studenti e insegnanti un percorso che unisce storia, fede e innovazione. La formula interattiva cattura l’attenzione dei più giovani, stimolando riflessioni sulla pace, sul ruolo della Chiesa nel Novecento e sulla capacità di un pontefice lombardo di guardare al futuro senza paura del progresso. Le famiglie possono trovare un’occasione per vivere un’esperienza educativa che arricchisce la conoscenza del territorio e offre spunti di dialogo intergenerazionale.
L’accesso al percorso è gratuito, con prenotazione obbligatoria. La mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00; sabato e domenica – dalle 15:00 alle 17:00 Tutte le informazioni e le modalità di visita sono disponibili sul sito della mostra



