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Gran Premio di Monza, piano mobilità: 62mila in navetta, 36mila in treno e traffico sotto controllo

Viabilità, trasporti e sicurezza hanno retto l’urto della folla, grazie a un piano straordinario ormai rodato che ha trasformato Monza in una città efficiente e blindata per tre giorni.

Monza – Non solo motori, bandiere e record in pista: il vero successo del Gran Premio d’Italia 2025 si misura anche fuori dall’Autodromo. Viabilità, trasporti e sicurezza hanno retto l’urto della folla, grazie a un piano straordinario ormai rodato che ha trasformato Monza in una città efficiente e blindata per tre giorni.

Navette da record

La star assoluta è stata la Navetta Nera, che ha collegato la stazione ferroviaria di Monza al Parco trasportando oltre 62.000 tifosi in tre giorni. Un fiume di appassionati che ha scelto i mezzi pubblici, confermando la bontà della strategia. Bene anche bici e monopattini in sharing: 12.183 noleggi, contro i 10.200 dello scorso anno.

conferenza post gran premio mb

Parcheggi e treni straordinari

I nove maxi parcheggi hanno accolto 18.500 veicoli e 290 autobus, con il picco domenica: 11.800 mezzi in un solo giorno. A questi numeri si sommano quelli di Trenord: oltre 36mila passeggeri hanno viaggiato con biglietti speciali per l’Autodromo, a cui si aggiungono le migliaia di tifosi arrivati con abbonamenti e titoli ordinari.

Sicurezza, 600 agenti in campo

Sul fronte dell’ordine pubblico, è stato messo in campo un esercito: 600 agenti di Polizia Locale, con una media di 235 operatori al giorno, impegnati in 7.000 ore di servizio. Il solo Comando di Monza ha schierato 300 uomini. Non sono mancati i controlli: 20 sanzioni per un totale di 9.260 euro, con il sequestro di 250 bottigliette di acqua e birra vendute abusivamente.

Protezione civile e meteo sotto la lente

Fondamentale anche il contributo della Protezione Civile, con 295 volontari e oltre 1.700 ore di servizio. Attivo uno speciale servizio meteo localizzato, con quattro bollettini dedicati all’area di Monza e sistemi di nowcasting per prevedere fenomeni intensi.

Deflusso senza caos

Il banco di prova più delicato, il deflusso di domenica, si è svolto senza intoppi: iniziato alle 16.15, era completato alle 19.15, con la città tornata fluida e senza scene di caos.