Logo
Gp d’Italia. Domenicali (F1) avverte Monza: “Serve un cambio di passo”. Guidesi: “La regione investe”

La voglia di Formula 1 è tanta, ma la concorrenza con gli altri impianti è serrata. L’assessore Guidesi: “L’indotto che si crea con il Gran Premio a Monza può e deve essere moltiplicato”.

Per una settimana all’anno Monza diventa capitale mondiale dei motori, al pari di città come Singapore, Miami, Las Vegas e Abu Dhabi. “Questa è una grande opportunità e responsabilità”, ha ricordato Stefano Domenicali, presidente della Formula 1 , alla vigilia del Gran Premio d’Italia. Ma, mentre il Tempio della Velocità finisce sotto i riflettori internazionali, Domenicali ha ribadito ancora una volta che ospitare un evento simile comporta anche doveri concreti: non ci si può adagiare sugli allori.

Nonostante il rinnovo del contratto fino al 2031, infatti, la concorrenza con gli altri impianti è serrata: molte nazioni spingono per un posto nel calendario mondiale. Le dichiarazioni del presidente Domenicali, riportate da Motorsport, sono state un monito chiaro: “Monza sta correndo con un ritmo da mezzofondista, ma sarebbe necessario un cambio di passo”.

stefano domenicaliStefano Domenicali, presidente della Formula 1

L’esempio arriva dall’Ungheria, che in un solo anno ha rinnovato sia il paddock che la tribuna centrale. Pur riconoscendo l’importanza di alcuni lavori già svolti, come i tunnel, Domenicali ha ribadito l’urgenza di interventi rivolti al pubblico: “C’è bisogno di partire con i lavori dall’8 settembre, ovvero da subito. Ci sono una marea di cose che devono essere fatte perché c’è un contratto con scadenza 2031 che garantisce un futuro al Gran Premio d’Italia, ma ci devono essere tutte le garanzie del caso, senza chiacchiere, ma con programmi definitivi e chiari”.

Domenicali dovrà però aspettare ancora tre mesi. Prima di aprire i cantieri l’Autodromo deve infatti concludere la stagione 2025 con il Monza Rally Show, l’ultimo grande evento motoristico, in programma dal 5 al 7 dicembre. A maggio 2025 Invitalia, in qualità di Centrale di Committenza per l’Automobile Club d’Italia, aveva pubblicato la procedura di gara per la conclusione di quattro Accordi Quadro destinati agli interventi restytling: valore complessivo dell’appalto pari a 41,2 milioni di euro.

Saranno realizzati nuovi spazi per l‘hospitality, una nuova sala stampa, nuovi uffici di direzione gara e nuove tribune. Questi interventi si integreranno con le opere di riqualificazione avviate negli anni precedenti.

Guidesi: “Il Gran Premio a Monza è fondamentale per la Lombardia e per l’Italia, servono idee innovative”

Per la provincia di Monza e Brianza, per la Regione Lombardia e per l’Italia la gara di Formula 1 è di straordinaria rilevanza economica e di immagine. Secondo le stime del Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, per l’edizione 2025 sono attesi 330 mila visitatori e 192,6 milioni di euro di indotto. Numeri che rafforzano l’importanza del Gran Premio, come ha dichiarato Guido Guidesi, assessore regionale allo Sviluppo Economico: “Si tratta di un evento di importanza fondamentale, non solo per Monza e la Brianza, ma per l’intera Lombardia e per l’immagine dell’Italia nel mondo. – dichiara – Quando abbiamo ospitato in Autodromo le 36 regioni europee dell’Automotive Regions Alliance, i delegati sono rimasti impressionati dalla sua collocazione: immerso nel parco recintato più grande d’Europa e a pochi passi dalla Villa Reale. Un contesto che unisce sport, ambiente e cultura, e che rappresenta un unicum. Questo patrimonio deve essere valorizzato e messo a disposizione di tutti affinché diventi sempre più attrattivo, con l’obiettivo di accrescere l’indotto”.

Guido GuidesiGuido Guidesi, assessore regionale allo Sviluppo Economico

L’Autodromo di Monza è anche luogo di relazioni e strategie internazionali: “A dicembre 2024 è stato firmato anche un protocollo di intesa e collaborazione con lo Stato dell’Indiana, un Memorandum of Understanding tra Regione Lombardia e lo Stato USA, con l’obiettivo di promuovere sinergie in settori di comune interesse, tra cui l’automotive. – aggiunge Guidesi – Monza, in questo senso, veicola un’immagine di livello mondiale e genera un indotto straordinario sul quale Regione Lombardia continua a investire“.

Crescere e migliorare l’indotto rimane l’obiettivo chiave e i margini ci sono,specialmente a livello turistico . Secondo lo studio della società di consulenza turistica e marketing territoriale JFC, commissionato dall’amministrazione monzese, nel 2024 durante il Gran Premio a Monza il 50% degli spettatori non ha fatto altro se non presenziare al GP e il 20% ha approfittato per visitare Milano. Lo scorso anno il pubblico straniero per il 36% ha deciso di recarsi nel capoluogo milanese, mentre quello italiano per il 68% non ha svolto nessun’altra attività.

monza gran premio vetrine negozi

“L’Autodromo è uno spazio che necessita di ammodernamenti sia dal punto di vista strutturale sia per quanto riguarda gli eventi, perché l’indotto che si crea con il Gran Premio può e deve essere moltiplicato nel corso dell’anno attraverso una programmazione più ampia di iniziative. – spiega Guido Guidesi – Per farlo, è indispensabile una collaborazione sana e concreta tra i gestori, il territorio e la Regione, perché questo Autodromo rappresenta in pieno ciò che l’automotive significa per la Lombardia“.

Servono idee innovative. – aggiunge – Regione Lombardia è pronta a fare la sua parte. Sono convinto che non si tratti di una questione territoriale, ma di un potenziale ancora inespresso. Solo collaborando tutti insieme potremo far sì che le nuove generazioni possano goderne e trasformarlo in nuovi benefici economici e di sviluppo per il territorio“.