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A Lazzate, il Festival del Vino è uno spettacolo tra musica, arte e tradizioni

Fino a domenica 21, nel centro storico i visitatori potranno scegliere e confrontare 160 etichette presentate da 86 produttori provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia.

Un bicchiere di vino non è solo una bevanda, ma un racconto fatto di terra, sole, mani esperte e passione. Ed è proprio questo viaggio sensoriale, tra profumi inebrianti e sapori avvolgenti che si potrà provare a Lazzate al “Festival del Vino”, giunto alla sua quarta edizione. Da questa sera, giovedì 18 settembre fino a domenica 21, nel centro storico di Lazzate, i visitatori potranno scegliere e confrontare 160 etichette presentate da 86 produttori provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia. Il cuore dell’evento è un percorso di degustazione diffuso lungo le vie caratteristiche del borgo: le tradizionali casette di legno ospitano i banchi dei vignaioli, che espongono le proprie etichette, raccontano i territori d’origine e guidano le degustazioni.

Le degustazioni si ripetono durante l’apertura dell’evento giovedì e venerdì sera dalle 18, sabato e domenica dalle 11. Il visitatore può fermarsi per una cena, oppure pranzare domenica direttamente con i produttori, che conducono degustazioni guidate, illustrando tecniche, uve, caratteristiche e differenze tra vini.

Non manca la musica dal vivo: sotto la grande tensostruttura che copre la piazza Giovanni XXIII funge da fulcro dell’evento, si alternano esibizioni di gruppi locali e cover band. Dopo l’esibizione inaugurale della Young Magic Orchestra (CSMC) giovedì 18, domani venerdì 19 sono attesi i Bandhita, sabato sera “Sensazione Modà”, mentre domenica sera chiuderà il festival la band “Stil Novo”.

LA NOVITA’ DEL FESTIVAL DEL VINO

Una novità importante è il “Villaggio Lombardia”: un’area dedicata ai produttori lombardi, che avranno uno spazio specifico all’interno della manifestazione per valorizzare le eccellenze regionali. In Casa Volta è invece allestita Damigianart, esposizione di damigiane in vetro decorate a mano e quadri, a cura di Angelo Pizzi: sarà visitabile sabato e domenica.

Tra i momenti più suggestivi, domenica pomeriggio torna la tradizionale pigiatura dell’uva, rito popolare legato alla vendemmia che porta il pubblico a confrontarsi con la materia prima sotto forma di festa.

Per chi vuole qualcosa di più raffinato, nei tre giorni del festival (venerdì, sabato e domenica a pranzo) è attivo uno spazio riservato sulla terrazza superiore con 40 coperti. Il pacchetto “cena + degustazione” – al costo di 35 euro – comprende un primo piatto, un secondo con contorno, e una degustazione guidata raccontata dal produttore stesso.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Lazzate insieme con l’associazione Borgo in Festa, patrocinata da Regione Lombardia e Provincia di Monza e Brianza, in collaborazione con l’Enoteca Vago. Una vetrina, questa, non solo per il vino, ma per tutto ciò che ruota attorno al cibo, all’arte, alla musica, al territorio.

“Il Festival del vino, che da qualche anno arricchisce la programmazione degli eventi in piazza a Lazzate, continua a crescere per importanza ed autorevolezza, richiamando la presenza di sempre più numerosi produttori provenienti da diverse regioni” -commenta il sindaco Andrea Monti. “Questo è evidentemente un segnale di apprezzamento per la modalità con cui viene curato anche questo evento, reso possibile, come tutti gli altri, dall’eccezionale impegno delle nostre associazioni locali, che dobbiamo sempre ringraziare per quello che fanno, ogni giorno, per la nostra Lazzate. Invito tutti a partecipare al Festival del vino e bere responsabilmente, imparando ad apprezzare i prodotti di assoluta qualità che sa offrire il nostro Paese”.