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Ferrari, Monza torna al 1975: omaggio a Niki Lauda
Foto Scuderia Ferrari HP

Ferrari a Monza rende omaggio a Niki Lauda e al titolo mondiale conquistato dal campione austriaco nel 1975

Un tuffo nel passato. Ferrari rende omaggio a Niki Lauda e al titolo mondiale conquistato dal campione austriaco nel 1975 proprio a Monza il 7 settembre di cinquant’anni fa. Per l’occasione la Scuderia di Maranello ha presentato una livrea speciale per la SF-25, ispirata alla 312 T, e divise che rimandano al 1975.

Le SF-25 si Hamilton e Leclerc renderanno omaggio all’iconica livrea della monoposto del 1975 con la stessa tonalità del rosso della vettura di cinquant’anni fa e le celebri strisce bianche longitudinali sulla carrozzeria. I nomi dei piloti saranno scritti in corsivo e anche i numeri di gara saranno coordinati, in nero, incasellati in una tabella portanumero bianca. L’ala posteriore sarà color argento metallizzato, a ricordare l’alluminio che veniva utilizzato allora, prima che in Formula 1 arrivasse la fibra di carbonio. Il cofano che copre la power unit della SF-25 sarà ovviamente bianco, come quello della vettura di Lauda, e anche le ruote avranno un disegno ispirato ai cerchioni dell’epoca.

livree e tute ferrari monza 1975 Foto Scuderia Ferrari HP

Anche i meccanici e gli ingegneri Ferrari rivivranno gli anni ’70. Tutto il team domenica indosserà divise speciali ispirate alla stagione 1975, sulle quali farà il proprio ritorno il logo rettangolare dell’azienda al posto dello scudetto, che sarà solo sulle monoposto. Leclerc e Hamilton avranno invece tute, scarpe e caschi dedicati, che richiameranno lo stile e i colori dell’epoca. Il kit è stato messo a punto in collaborazione con Puma, uno dei Premium partner del team, che lancerà anche una collezione replica disponibile al pubblico.

Un omaggio che sa di vittoria a quella stagione 1975 e all’austriaco Niki Lauda al volante della celebre Ferrari 312 T a Monza. Una pagina di storia fondamentale per la scuderia e l’azienda che visse il suo culmine proprio all’Autodromo Nazionale di Monza, davanti a una marea di tifosi che si arrampicarono ovunque – anche dove non si poteva – per assistere dal vivo a quel momento. Quella domenica 7 settembre, con il successo colto da Clay Regazzoni sull’altra Ferrari, e il terzo posto di Lauda, veniva infatti sancito il ritorno al vertice della Scuderia, di nuovo prima tanto nella classifica Piloti che tra i Costruttori, ponendo fine a undici anni di attesa e aprendo un ciclo che sarebbe durato (con una sola eccezione) fino al 1979.