Coppa Agostoni: i Trofei d’Autore, non semplici premi, ma l’anima artigiana della Brianza
Per la 78ª edizione della gara, tre opere uniche realizzate da artigiani di APA Confartigianato racconteranno il profondo legame tra ciclismo, territorio e tradizione.
La Coppa Agostoni è un’istituzione, una gara che da quasi ottant’anni fa sognare gli appassionati di ciclismo. Ma per i maestri artigiani della Brianza, non è solo una competizione. È una tela su cui ogni anno si celebra il profondo legame tra sport, arte e territorio. Quest’anno, a rendere ancora più prezioso il traguardo, ci saranno ancora una volta i Trofei d’Autore, autentiche opere di ingegno e di maestria artigianale, a cura di APA Confartigianato Imprese. La gara che insieme alla Coppa Bernocchi e la Tre Valli Varesine fa parte del Trittico Lombardo è stata presentata ieri in regione Lombardia
Un premio che è un’opera d’arte
I trofei non sono semplici riconoscimenti, ma capolavori che racchiudono il sapere antico e il cuore pulsante della Brianza. Realizzati con cura da chi conosce e ama il territorio, sono stati pensati per celebrare il legame profondo tra la città di Lissone e la sua storica corsa.
Giovanni Mantegazza, Presidente di Apa Confartigianato Imprese, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “Il ciclismo è molto più che uno sport: rappresenta un legame profondo con il nostro territorio e con la nostra gente, una passione che scorre nelle vene di chi lo pratica e di chi lo segue con entusiasmo. Siamo fieri, anche quest’anno, di poter presentare i Trofei d’Autore, realizzati con maestria dai nostri laboratori artigianali lissonesi. Questi non sono solo dei premi, ma vere e proprie opere d’arte e di ingegno che incarnano l’eccellenza e la cura per i dettagli che contraddistinguono il nostro territorio”.
Il progetto dei Trofei d’Autore, nato nel 2012 in sinergia con l’Amministrazione Comunale, prosegue con orgoglio, a dimostrazione di un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico, privato e artigianato. “I campioni che riceveranno i Trofei d’Autore porteranno con sé un simbolo della nostra Brianza e dell’intelligenza artigiana che qui vive e prospera” ha aggiunto Mantegazza.
Tre trofei, tre capolavori
Ogni trofeo, ideato e realizzato da artigiani diversi, racconta una storia a sé:
1° classificato: Il premio nasce come omaggio alla vittoria e al movimento, ispirato alla maestosa Nike di Samotracia. Realizzato da un maestro artigiano lissonese Res Artis su idea di Marco Sangalli, nasce da un blocco di legno che custodisce in sé la promessa di diventare trofeo, in attesa di svelare la sua forma. Ogni linea che verrà scolpita racconterà la leggerezza dell’istante in cui l’atleta vince, sospeso tra fatica e gloria. Il legno, caldo e nobile, diventa simbolo di continuità, memoria e radici. L’opera, che verrà svelata il 5 ottobre, celebrerà non solo lo sport, ma l’eccellenza artigianale del nostro territorio. Un premio che custodisce, nella sua forma, la bellezza senza tempo del trionfo.
2° classificato: Questo trofeo, realizzato da MOB-INT Evolved Interior e ideato dal suo ufficio tecnico, incarna l’essenza della gara: velocità e tecnica. Una ruota stilizzata poggia sulla Rosa Camuna, simbolo della Regione, con una base in legno pregiato che omaggia la tradizione ebanista locale.

3° classificato: Ideato da Marco Salghetti e realizzato da Vetrarredo, il trofeo è interamente in vetro. Il ciclista stilizzato in vetro verde si fonde con la Rosa Camuna trasparente, in un’unica scultura che rappresenta l’interconnessione tra sport, cultura e territorio.
L’artigianato tra tradizione e futuro
L’impegno di APA Confartigianato Imprese non si ferma alla celebrazione. Il Segretario generale Enrico Brambilla ha sottolineato come l’associazione stia guardando al futuro: “Lo sviluppo che sta vivendo il mondo della bike rappresenta un’opportunità che non possiamo lasciare sfuggire. È fondamentale coltivare le competenze artigianali che sono il cuore pulsante di questo settore e accompagnare imprenditori, giovani e appassionati alla scoperta di questo mestiere”. Attraverso progetti come ‘Bike Factory’, l’associazione lavora per garantire un futuro di successo a questa filiera, dove l’artigianato gioca un ruolo di primo piano.


