Logo
EX DI TURNO |
Calcio Monza
/
Sport
/

Calcio Monza, parla l’ex Capelli: “Sarò emozionato, sabato una sfida interessante”

26 settembre 2025 | 12:26
Share0
Calcio Monza, parla l’ex Capelli: “Sarò emozionato, sabato una sfida interessante”
Alessandro Capelli con la maglia biancorossa del Padova, prossimo avversario del Monza - Foto IG

Nel Padova di scena a Monza sabato pomeriggio milita Alessandro Capelli, monzese ed ex biancorosso al primo torneo in Serie B. Ecco le sue parole alla viglia della sfida.

Un passo alla volta, sempre in avanti, meglio se di corsa. Potrebbe essere questa la citazione che descrive la carriera calcistica di Alessandro Capelli. Monzese classe 1997, Alessandro è cresciuto nelle giovanili del Como prima di trasferirsi nella squadra della sua città. L’esordio in biancorosso avviene nella complicata stagione 2015/2016: da lì il biondo centrocampista esterno ha scalato le categorie, lottando per obiettivi sempre più ambiziosi fino a raggiungere l’esordio in Serie B in questa stagione, la seconda con i colori del Padova.

Alessandro, sabato “torni a casa”. Che sensazioni hai?

Sarà sicuramente emozionante. A Monza sono nato e cresciuto, abito vicino allo stadio. Non ho fatto la trafila delle giovanili con il Monza, ma sono arrivato nel 2015 e poco dopo ho esordito in Serie D. La stagione 2015/2016 è stata complicata (10° posto finale in Serie D, primo anno di Presidenza Colombo dopo il secondo fallimento, n.d.r.) ma sono riuscito a giocare diverse partite, alcune anche da titolare.

Poi hai iniziato la proverbiale gavetta. Serie D, poi apprendistato e promozione in C, lottando sempre per traguardi più ambiziosi: una crescita in linea retta…

Sono stato al Fanfulla, sempre in serie D, la stagione seguente. Ho giocato molto e mi è servito per crescere. Poi a Seregno, dove sono ulteriormente maturato e ho conosciuto Matteo Andreoletti, che ho ritrovato prima a Sesto e poi a Padova. Penso di essere cresciuto sempre di più, facendo i vari passaggi al momento giusto. Oggi sono in una società importantissima, e mi trovo molto bene. Due stagioni fa dopo l’eccezionale campionato a Sesto San Giovanni, ho ricevuto la proposta dal Padova e non ho avuto dubbi nell’accettarla. Le opportunità vanno conquistate, riconosciute e vissute al massimo.

Generico settembre 2025Alessandro Capelli con la maglia di un'altra brianzola, ovvero il Seregno

Hai lavorato con Mister Andreoletti a Seregno, poi Sesto San Giovanni ed infine a Padova. Che ruolo ha avuto nel tuo percorso?

Con il mister ho condiviso momenti di crescita cruciali, probabilmente decisivi anche nel suo percorso. Sicuramente mi ha aiutato molto, sin dall’esperienza di Seregno in Serie D. E’ un tecnico che ti stimola, che ti porta al limite e ti spinge a dare sempre di più per arrivare più in alto.

Più emozionante l’esordio in D, la vittoria del campionato di C con il Padova, oppure cos’altro?

La vittoria dello scorso torneo in Serie C è stata un’emozione impagabile. Mi sono sentito un privilegiato: ho vissuto emozioni mai provate prima, condividendole con un gruppo bello e affiatato, in una cavalcata che si è conclusa all’ultima giornata. Mi sono anche tatuato la data: 25 aprile 2025!

Più in alto della Serie B c’è la Serie A. Ci pensi mai?

Non ci voglio pensare (sorride)! Se non ci penso infatti “mi alleggerisco”. Lavoro nel quotidiano, giorno per giorno, cercando di fare il massimo. Non voglio avere rimpianti, quindi procedo un passo alla volta lavorando per procurarmi le opportunità di crescita. Ho 28 anni, posso ancora migliorare.

Parliamo della stagione in corso. Come è iniziato il cammino del Padova? E come vedi la sfida di sabato all’U-Power Stadium?

Siamo una squadra “tosta” che punta sull’organizzazione di gioco; abbiamo un mix di giovanissimi e di elementi più esperti, ci sono le condizioni per fare bene. In questo avvio abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato, pagando forse un po’ di emozione e qualche tensione di troppo.  Il Calcio Monza l’abbiamo studiato: abbiamo preparato alcune soluzioni per provare a dargli fastidio, consapevoli di affrontare una squadra di grande spessore, piena di giocatori che provengono dalla Serie A, in grado di “fare male” in ogni momento della partita. Sara una sfida interessante!”

Torno indietro nel tempo. Dov’eri domenica 24 ottobre 2016?

Me lo ricordo bene, anche se sono passati diversi anni. Stadio Brianteo, Monza-Fanfulla in Serie D. Finisce 3 a 1, il gol del Fanfulla lo segno io. Me lo ricordo molto bene, ma non l’ho più rivisto da allora. Un’emozione particolare, ero al Fanfulla in prestito dal Monza!

Si ringraziano Alessandro Capelli e Padova Calvio