Logo
Boom di iscritti al liceo Steam di Monza: c’è già la lista d’attesa e il segreto sono le imprese

Secondo anno scolastico al via, con sinergia tra formazione e imprese per preparare le competenze del futuro.

Monza. Ventisette alunni e una lista di attesa composta da cinque ragazzi che premono per entrare: quest’anno il liceo Steam ha fatto veramente il pieno. Il collegio Villoresi di via Monti e Tognetti a Monza, primo in Lombardia, ha fatto partire martedì 2 settembre il secondo anno scolastico per studentesse e studenti della regione. Il boom di iscritti è testimoniato anche dagli oltre 50 partecipanti al test d’ingresso.

Formazione in sinergia con le imprese

“La sinergia tra impresa e mondo della formazione deve essere sempre più stretta e funzionale – ha sottolineato Matteo Parravicini, presidente della sede di Monza e Brianza di Assolombarda -. Le esigenze delle aziende devono essere allineate con l’offerta formativa. Per noi si tratta di un progetto molto importante”. Il presidente, intervenuto personalmente all’inizio delle lezioni, ha poi aggiunto che “i ragazzi rappresentano il futuro e le idee delle nostre aziende”.

Collegio San Giuseppe liceo STEAM

Il liceo Steam nasce dalle esigenze del territorio

Il liceo Steam, giunto al secondo anno, è nato dall’esigenza delle imprese del territorio di formare le professioni di cui hanno bisogno. Quello del collegio Villoresi è il quarto in Italia, dopo Rovereto, Bologna e Parma, e si conferma come un percorso necessario per coltivare le competenze del futuro. Secondo i dati del centro studi di Assolombarda, nel corso del 2024, nella Provincia di Monza e Brianza, quasi il 52% dei candidati è risultato di difficile reperimento.

“Oggi per il collegio Villoresi – ha aggiunto Laura Andreoni, coordinatrice scuola secondaria di secondo grado del collegio – è un secondo inizio, dopo un anno scolastico che con entusiasmo possiamo dire essere stato di successo“.

Supporto delle aziende e borse di studio

Il liceo Steam è supportato dalle aziende del territorio, che anche quest’anno offrono la donazione di borse di studio per quattro studenti meritevoli. “La sinergia con Assolombarda sta dando i suoi frutti – ha concluso il rettore dell’istituto, don Giorgio Greco -. Condividiamo un’idea di scuola e credo che il corso sia un contributo per costruire futuro”.