Politica
|Azione critica il Brianza Pride per il linguaggio offensivo: “non li sosterremo”
Dal partito commentano: ““Si possono fare riferimenti liberi alla Via Crucis o storpiare nomi di gruppi politici, mentre simili atteggiamenti verso la comunità LGBTQIA+ vengono stigmatizzati.”
Monza. La sezione provinciale di Monza e Brianza del partito Azione ha annunciato che non sosterrà la manifestazione Brianza Pride, in programma sabato 27 settembre ad Arcore. Non sarà quindi autorizzato l’uso dei loghi del partito, lasciando ai singoli iscritti la libertà di partecipare o meno all’evento.
Critiche al linguaggio degli organizzatori
Secondo Azione, la decisione nasce dall’utilizzo di termini “reiterati e provocatori”, come ad esempio “Via Frocis”, che rischiano di urtare la sensibilità di milioni di persone. Il partito sottolinea come certe espressioni superino la normale dialettica politica per scivolare in una provocazione fine a sé stessa, utile solo a creare contrapposizioni.
Il paradosso della provocazione
Nella nota, Azione evidenzia il paradosso degli organizzatori del Brianza Pride: “Si possono fare riferimenti liberi alla Via Crucis o storpiare nomi di gruppi politici, mentre simili atteggiamenti verso la comunità LGBTQIA+ vengono stigmatizzati.” Per il partito, questo approccio poco si addice a un dibattito serio e costruttivo.

Brianza Pride: porte aperte al dialogo
Nonostante le critiche, il partito ribadisce la disponibilità al confronto: “Le porte per discutere battaglie concrete a favore della comunità LGBTQIA+ restano aperte, a patto che siano rispettate le sensibilità dei singoli e dei gruppi, cosa che in questi giorni non è avvenuta.”


