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Sport e disabilità, Gabriele Pirola (FreeMoving) conquista due argenti agli Europei giovanili
Da destra Gabriele Pirola e Simone Ranucci

Ad Istanbul l’atleta paralimpico con disabilità visiva, uno degli under 20 più promettenti del circuito dell’atletica italiana, insieme alla sua guida, Simone Ranucci, si è piazzato al secondo posto nei 100 e nei 400 metri.

Monza. Il talento non gli manca di sicuro e lo aveva già dimostrato in altre occasioni. Riuscire, però, a metterlo a frutto, indossando la maglia azzurra, in un’occasione importante come gli European Para Youth Games 2025, è un merito ulteriore che bisogna riconoscere a Gabriele Pirola. In Turchia ad Istanbul, infatti, l’atleta paralimpico con disabilità visiva, tesserato con FreeMoving, associazione sportiva dilettantistica nata a Monza nel 2016 con l’obiettivo di rendere lo sport uno strumento di realizzazione, autonomia e inclusione , ha conquistato due argenti nei 100 e 400 metri.

Insieme a Gabriele Pirola, che è di Sesto San Giovanni ed poche settimane fa ha conseguito la maturità al liceo scientifico, c’era anche la sua guida Simone Ranucci, 19enne di Nova Milanese. “Sono soddisfatto delle due medaglie, che alla partenza per la Turchia non immaginavo di poter conquistare – afferma Gabriele, uno degli atleti paralimpici under 20 più promettenti del circuito dell’atletica italiana – è sempre emozionante vestire la maglia azzurra e vivere lo spirito di squadra”.

FreeMovingGabriele Pirola (primo da destra) con la maglia giallo-blu della FreeMoving

IL PERCORSO

Alla settima edizione dei Giochi europei Paragiovanili, il più grande evento continentale a livello giovanile, con 700 atleti paralimpici di età compresa fra i 12 e i 23 anni provenienti da 33 Paesi ed impegnati in 9 discipline sportive tra le quali l’atletica, il portacolori della FreeMoving è riuscito a farsi trovare nelle migliori condizioni di forma al momento giusto.

Prima, infatti, sulla distanza dei 100 metri ha conquistato subito l’argento con un tempo di 12 e 74. Il giorno dopo, di nuovo in gara, ma nei 400, sempre accanto alla guida Ranucci, ha strappato il secondo posto fermando il crono a 1.00.83. Un tempo che ha abbassato di 4 secondi il loro Personal best. “La gara dei 400 metri è stata particolarmente bella, con tutti gli atleti in arrivo allineati, nell’arco di un secondo e mezzo” sostiene Ranucci.

“Abbiamo privilegiato la qualità alla quantità della preparazione, ora si incomincia a vedere il lavoro fatto, ma questo è solo l’inizio” aggiunge Cristina Martinelli, allenatrice di Pirola e Ranucci, che tre volte a settimana arriva dal Pavese a Monza per allenare la squadra di atletica della FreeMoving sulla pista della Forti e Liberi.

FreeMovingLuca Aronica (terzo da sinistra) eletto nel Consiglio Federale Fispes

LE PROSPETTIVE

I risultati di Gabriele Pirola, oltre ad impreziosire il bottino di 32 medaglie della delegazione italiana agli European Para Youth Games 2025 (11 ori, 8 argenti e 13 bronzi), la più numerosa di sempre con 66 convocati, fanno felice ovviamente anche FreeMoving, associazione frutto della volontà e della visione lungimirante di Luca Aronica e di sua moglie, Antonella Inga, due persone che sono andate oltre la propria disabilità visiva per realizzare un progetto di promozione sociale, un vero e proprio ponte tra persone con e senza disabilità.

“Siamo davvero orgogliosi di questo risultato, dell’impegno e dei sacrifici fatti dai due atleti per raggiungere l’obiettivo” afferma Inga, anche lei atleta di livello nazionale e campionessa italiana in carica nel salto in lungo. Il percorso di Gabriele e della FreeMoving non si ferma qui, anzi è in continua crescita.

L’associazione sportiva dilettantistica monzese, ormai un punto di riferimento per gli atleti non vedenti e ipovedenti che praticano sport a livello agonistico e amatoriale, è molto attiva nel costruire relazioni con gli enti scolastici per progetti di educazione civica, con le aziende per team building e nell’organizzare eventi pubblici di sensibilizzazione. Inoltre dal marzo 2025 Luca Aronica, fondatore e segretario di FreeMoving, è nel Consiglio Federale Fispes, Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali, in rappresentanza degli atleti. Provare ad incidere dove si prendono decisioni importanti non è mai secondario.