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|Polizia Locale: 14 Comuni della Brianza rinnovano mezzi e dotazioni
La sicurezza locale riceve una spinta concreta: Regione Lombardia sblocca oltre 3 milioni di euro per rifinanziare il bando dedicato alle dotazioni della Polizia Locale.
Monza e Brianza – La sicurezza locale riceve una spinta concreta: Regione Lombardia sblocca oltre 3 milioni di euro per rifinanziare il bando dedicato alle dotazioni della Polizia Locale. A beneficiarne saranno anche 14 Comuni della Brianza, inizialmente esclusi per esaurimento fondi.
L’annuncio arriva da Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale e primo firmatario dell’ordine del giorno approvato durante l’assestamento di bilancio 2025–2027. “Un risultato concreto che premia l’impegno della Lega a favore della sicurezza del territorio – dichiara Corbetta –. Grazie a questo rifinanziamento, i progetti presentati dai Comuni lombardi verranno tutti finanziati, trasformando in realtà interventi rimasti in sospeso”.
Brianza protagonista: ecco i Comuni che riceveranno i fondi
Nella provincia di Monza e Brianza, i Comuni coinvolti sono: Giussano, Muggiò, Carate Brianza, Arcore, Concorezzo, Varedo, Villasanta, Biassono, Barlassina, Ceriano Laghetto, Briosco, Lesmo, Lazzate e Ornago.
Grazie ai fondi, le amministrazioni potranno acquistare nuovi veicoli, bodycam, divise operative, strumentazione elettronica, e rinnovare la sala operativa. Tutti elementi fondamentali per rafforzare la presenza sul territorio e rispondere con maggiore efficacia alle emergenze.
“La sicurezza passa anche dalle dotazioni – sottolinea Corbetta –. Senza mezzi adeguati, la Polizia Locale non può garantire un controllo capillare e tempestivo. Questo intervento restituisce dignità operativa agli agenti e rassicura i cittadini”.
Una seconda chance attesa
Il bando regionale aveva inizialmente finanziato solo una parte delle richieste, lasciando fuori quasi 200 Comuni lombardi. Ora, con il rifinanziamento voluto dalla Lega, sarà possibile scorrere tutta la graduatoria e garantire un sostegno concreto a chi era rimasto fuori nonostante l’ammissibilità.
La Giunta regionale dovrà ora definire le modalità operative con un provvedimento ad hoc, che verrà approvato nelle prossime settimane.
Un segnale importante, soprattutto per le piccole realtà locali che troppo spesso devono rinunciare a interventi strategici per mancanza di risorse.


