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Matteo Salvini sul palco a Brugherio tra nuova metro, ponte sullo stretto e attacchi a Macron

Ospite alla festa provinciale della Lega il ministro ha toccato tutti i principali temi politici del momento, dalla lotta all’immigrazione clandestina alla riforma della giustizia, rivendicando il prolungamento della metropolitana verso Monza e il ponte sullo stretto.

Brugherio. È arrivato in Brianza alle ore 22 del 30 agosto, come previsto, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, raggiungendo militanti e cittadini alla festa provinciale della Lega a Brugherio che da giorni si svolge presso l’area Feste di via Aldo Moro . Quest’anno è ilterzo di fila che militanti e simpatizzanti della Lega di tutta la provincia di Monza e Brianza si danno appuntamento in città per incontrare esponenti locali del Carroccio e trascorrere una serata tra musica e buon cibo.

Sul palco, Salvini ha toccato tutti i principali temi politici del momento, spaziando dalla lotta all’immigrazione clandestina alla riforma della giustizia, passando per grandi opere come il prolungamento della metropolitana verso Monza, il ponte sullo stretto di Messina e il coinvolgimento dell’Italia nelle prossime Olimpiadi.

Matteo Salvini Brugherio festa provinciale lega

Focus su Brianza e Lombardia con l’obbiettivo di fare il punto sui risultati ottenuti dalla Lega in questi anni. Mentre sul palco con Matteo Salvini anche la parlamentare europea Isabella Tovaglieri, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli, Andrea Crippa, parlamentare e vicesegretario Federale della Lega, Alessandro Corbetta, capogruppo in Consiglio Regionale, Silvia Scurati, consigliera regionale e il deputato Luca Toccalini.

Matteo Salvini Brugherio festa provinciale lega

La stoccata a Macron e i cantieri aperti: “La metropolitana arriverà in Brianza grazie alla Lega”

“Vengo da Bergamo, dove c’era tantissima gente. Fare questi incontri lontano dalle elezioni è ancora più importante: serve per fare il punto su quello che abbiamo fatto – ha esordito Salvini. “L’altro ieri ho parlato di pace con il Santo Padre Leone XIV: mentre tanti, come Macron, parlano di guerra, noi dobbiamo lavorare per la pace, non per gli eserciti, i missili e le bombe. Costruire pace significa anche costruire ponti”.

Matteo Salvini Brugherio festa provinciale lega

“Vengo dalla provincia di Bergamo dove stiamo lavorando per il ponte fra Paderno d’Adda e Calusco, sono orgoglioso da ministro dei trasporti di aver trovato i soldi  necessari e i progetti necessari per portare finalmente la metropolitana fino a Monza, la metro che arriva in brianza: Milano, Sesto, Cinisello, Monza. Se ne parlava da decenni, come si parlava da una vita della Lecco–Bergamo, e adesso grazie alle Olimpiadi si fa. I cantieri sono aperti per la tangenziale di Tirano, e le Olimpiadi invernali volute dalla Lega in Lombardia cominceranno il 6 febbraio a San Siro, con due milioni di turisti attesi tra Lombardia e Veneto da tutto il mondo che porteranno soldi e lavoro nella nostra regione. Lavoro che arriverà anche grazie al ponte sullo stretto: le aziende lombarde saranno tra le più coinvolte nella costruizione dell’opera secondo le analisi”.

Cartelle esattoriali, autonomia lombarda e l’attacco alle banche

“Adesso andiamo verso la Legge di Bilancio e le priorità sono chiare: pensioni, stipendi e, soprattutto, la cancellazione di tutte le cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate e di Equitalia per quelle persone che hanno fatto la dichiarazione dei redditi e poi, per un problema sopraggiunto — un divorzio, una malattia, il Covid — si sono trovate in difficoltà. Al posto di queste cartelle, proponiamo una sorta di mutuo in dieci anni, centoventi rate senza interessi, che permetta a chi ha avuto imprevisti di mettersi in regola senza essere strozzato”.

Matteo Salvini Brugherio festa provinciale lega

Se c’è qualcuno che non ha pagato tutto quello che poteva e doveva, queste sono le banche italiane. Nel 2024 hanno guadagnato 46 miliardi di euro, e da dove arriva una parte di quei soldi? Quanto vi danno di interesse sui risparmi fermi sul conto corrente? – le domande rivolte alla folla di sostenitori. “Uno zero virgola, se paragonato a quanto vi chiedono per un mutuo o per un fido. In un momento di difficoltà economica per tante famiglie e per tante imprese, chi ha guadagnato semplicemente schiacciando dei tasti sul computer ha il dovere morale di restituire una parte di questi guadagni per aiutare chi produce, chi lavora, chi fa fatica”.

Poi il commento sull’annosa questione dell’autonomia: “Il 21 settembre, a Pontida, sarà l’occasione per dire che dopo trent’anni di battaglie l’autonomia è un diritto dei cittadini lombardi: poter scegliere come governarsi. Vuol dire, ad esempio, che con un’autonomia in campo sanitario non si chiedono più soldi agli altri, ma si dice allo Stato: dacci quello che ci hai dato lo scorso anno e, se grazie a una buona amministrazione riusciamo a risparmiare, quei soldi li investiamo per assumere più infermieri e medici, così da ridurre le liste d’attesa negli ospedali lombardi“.

La riforma della giustizia: “I magistrati sono gli unici lavoratori che non pagano quando sbagliano”

Il ministro è poi passato a parlare dell’annunciata riforma della giustizia, attaccando duramente la magistratura e chiedendo maggiore responsabilità per chi sbaglia, sottolineando la necessità di tutelare i cittadini da errori giudiziari e di garantire tempi più rapidi e decisioni più giuste.

Gli unici lavoratori che sbagliano e non pagano sono i magistrati. Anche i giudici, se sbagliano, devono pagare come tutti gli altri lavoratori, soprattutto perché quando sbagliano, sbagliano sulla libertà delle persone. Le statistiche dicono che ogni giorno in Italia vengono arrestate tre persone comuni che, dopo un po’, vengono scarcerate perché si è trattato di un errore: mille all’anno. E non si parla di politici o giornalisti”.

“Se finisci in galera anche solo per un mese – ha concluso il leader leghista. “Perdi la famiglia, perdi i figli, perdi il lavoro, perdi la faccia. Grazie alla Lega abbiamo approvato il decreto Sicurezza: chi occupa una casa viene sbattuto fuori. È di settimana scorsa la vicenda di quella famiglia di Torino che era andata qualche giorno in vacanza e si è ritrovata la casa occupata. Grazie alla Lega oggi chi occupa viene giustamente punito”.