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L’antica Cascina Sant’Apollinare di Arcore sotto i ferri
La Cascina oggi.

Luogo simbolo del passato rurale cittadino, risale al 1700. Restyling per le coperture, contro le infiltrazioni nella sala civica al piano superiore.

L’antica Cascina Sant’Apollinare di Arcore finisce sotto i ferri. Le impalcature del cantiere sono sate predisposte nei giorni scorsi e nei prossimi mesi si svolgeranno i avori destinati a dare nuove coperture alla stecca del complesso che costeggia via Sant’Apollinare. Si tratta di un intervento atteso che l’Amministrazione comunale, proprietaria del complesso, ha programmato per una spesa di circa 150mila euro. Questo il valore del quadro economico. A rendere necessari i lavori, un deterioramento delle coperture che si è tradotto nell’ultimo semestre in infiltrazioni sempre più rilevanti.

L’assessore Belotti sul restyling della Cascina Sant’Apollinare di Arcore

Il blocco, distribuito su due piani, ospita da anni una sala civica utilizzata da Comune e altre realtà per conferenze e assemblee al primo piano e il centro diurno anziani al piano terra. “La sala civica, al piano superiore, è quella che ha ovviamente risentito di più del problema delle infiltrazioni – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Lorenzo Belotti – tanto che da qualche mese è stata chiusa al pubblico. Il centro diurno invece è rimasto in funzione. La situazione è quella di uno sfondellamento dei controsoffitti che si è tampinato nel tempo con interventi puntuali, ma che ora va risolto radicalmente”.

Il prossimo step

Agosto di lavori, allora, presso l’antica cascina sant’Apollinare di Arcore per un intervento destinato a chiudersi entro la fine dell’anno. Nel 2026 invece lo stesso tipo di opera verrà eseguita sulla stecca opposta dell’edificio a Corte dove il Comune possiede e assegna alloggi sociali.

Sant'Apollinare arcore

La cascina Sant’Apollinare è uno dei luoghi simbolo della città di Arcore. La sua realizzazione risale al XVIII secolo e la sua vocazione nella storia è stata quella rurale, divisa tra abitazioni e attività produttive agricole. Come emerge dalla cartografia catastale, la cascina a corte sorta presso l’antica chiesa di Sant’Apollinare esisteva già all’inizio del Settecento. Ampliata entro la prima metà dell’Ottocento con la costruzione di nuovi edifici sul lato sud-ovest della corte, assunse un impianto rettangolare, aperto verso est.