cronaca
|Gran Premio di Monza: maxi dispiegamento di forze per la sicurezza, in campo oltre 200 operatori
Gran Premio di Monza: un esercito di uomini e mezzi per garantire la sicurezza del weekend più atteso
MONZA – Non solo rombo di motori e bandiere al vento: ilGran Premio d’Italia è anche una macchina perfetta di sicurezza e coordinamento. Per il weekend più atteso dell’anno, la città e i Comuni limitrofi hanno messo in campo un vero e proprio esercito di operatori, pronti a gestire l’arrivo e il deflusso dei tifosi che affolleranno il Tempio della Velocità.
Domenica mattina, quando le strade si riempiranno di migliaia di appassionati in viaggio verso l’Autodromo, saranno 95 gli agenti di Polizia Locale a presidiare incroci, parcheggi e varchi d’accesso, con 35 unità in rinforzo da altri Comuni. E al momento più delicato, quello dell’uscita dal circuito dopo la bandiera a scacchi, gli uomini in divisa diventeranno 101, di cui 30 arrivati appositamente da fuori città.
Un piano studiato nei minimi dettagli che vede scendere in campo anche la Protezione Civile. Dal 2023, infatti, i cinque Comuni coinvolti – Monza, Vedano al Lambro, Biassono, Lesmo e Villasanta – hanno adottato un Piano integrato di Protezione Civile, scritto insieme all’Autodromo e sotto l’occhio vigile della Prefettura.
La cabina di regia sarà la Centrale Operativa Interforze, cuore pulsante del controllo, pronta a coordinare ogni intervento: dal normale smistamento dei flussi fino alle situazioni straordinarie.
In tutto, da venerdì a domenica sera, saranno mobilitati circa 200 operatori, un impegno straordinario che trasforma il Gran Premio in un evento non solo sportivo ma anche organizzativo, capace di mettere alla prova l’intera Brianza.
Monza si prepara così a vivere tre giorni di passione, adrenalina e spettacolo, con una certezza in più: la sicurezza dei tifosi è nelle mani di una squadra pronta e determinata a vincere la sua gara.


