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|Monza si prepara al 96° Gran Premio d’Italia: ecco il nuovo Piano della Mobilità
Un evento che ogni anno richiama decine di migliaia di tifosi da tutto il mondo e che richiede una macchina organizzativa imponente per garantire sicurezza, viabilità e servizi.
MONZA – Il conto alla rovescia è iniziato: dal 5 al 7 settembre l’Autodromo Nazionale di Monza ospiterà il 96° Gran Premio d’Italia di Formula 1. Un evento che ogni anno richiama decine di migliaia di tifosi da tutto il mondo e che richiede una macchina organizzativa imponente per garantire sicurezza, viabilità e servizi.
Per l’occasione, il Comune di Monza, insieme a Monza Mobilità Srl e ai comuni limitrofi, ha approvato il nuovo Piano della Mobilità, studiato nei dettagli per gestire l’afflusso e il deflusso degli spettatori.
Navette, segnaletica e “soft mobility”
Il piano prevede: navette dedicate tra la stazione di Monza e il Parco, con percorsi privilegiati per ridurre code e assembramenti;
transennamenti per garantire un flusso ordinato dei pedoni; una segnaletica potenziata, con striscioni e gonfaloni per indirizzare pubblico e turisti verso parcheggi e capolinea; servizi di bike e monopattini elettrici a noleggio, per incentivare una mobilità sostenibile.
Più parcheggi e nuove aree camper
Per accogliere al meglio i tifosi, l’offerta di sosta è stata ampliata con nuove aree nei comuni di Lissone e Lesmo.
In particolare: a Lissone, via Majorana/via Cattaneo e zona Bosco Urbano (anche camper); a Lesmo, via Cavour e via Galilei, anch’esse dedicate ai camper.
Le tariffe vanno da 50 euro al giorno (venerdì) fino a 60 euro (sabato e domenica), con abbonamenti weekend (100 euro) o per tutti e tre i giorni (140 euro). Per le auto invece, il pacchetto 3 giorni è fissato a 50 euro.
Il piano è frutto di un accordo tra i Comuni di Monza, Lissone, Vedano al Lambro, Biassono, Villasanta e Lesmo, tutti coinvolti per gestire al meglio viabilità e parcheggi.
Monza Mobilità avrà il compito di riscuotere le tariffe, rilasciare ricevute e aggiornare il Business Plan Triennale come previsto dal contratto di servizio con l’amministrazione.


